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La ministra al vetriolo

Senato, Maria Elena Boschi contro Roberto Calderoli: "Triste destino il suo, pensare che un tempo faceva i falò"

Senato, Maria Elena Boschi contro Roberto Calderoli:

Nei giorni caldissimi della riforma del Senato, Maria Elena Boschi, solitamente schiva, rompe il silenzio con un'intervista a Repubblica. E il ministro che dà il nome al contestato ddl che stravolgerà Palazzo Madama usa toni forti. Parte spiegando che "di fronte a un ostruzionismo straordinario è chiaro che dovremo trovare strumenti di reazione altrettanto straordinari". Si riferisce ai milioni di emendamenti presentati dal leghista Roberto Calderoli, al quale riserva una velenosissima staffilata: "Ha già provato a fermare la legge elettorale con 45mila emendamenti e gli è andata male. Triste destino per uno che da ministro fece un falò con le leggi inutili e ora si ritrova a inventare milioni di emendamenti inutili. Con uno spreco di soldi, di carta, di straordinari dei funzionari". E non è finita. Quando le chiedono se ci sia una trattativa in corso con Calderoli per fargli ritirare gli emendamenti, Boschi risponde così: "Nessuna trattativa. Noi la riforma la facciamo per sbloccare il paese. Ricordo soltanto che ad agosto la trattativa di Calderoli era sulla grazia al bergamasco Monella, questo era il livello...".

Su Pietro Grasso - Ma il Pd, ce la farà? Il ministro delle Riforme ha pochi dubbi: "Ce la faremo prima della sessione di bilancio. Certo il rischio ora, anche per colpa delle migliaia di emendamenti di Sel, è che slittino le unioni civili, che noi volevamo approvare prima del 15 ottobre". Sul Pd, dove le acque paiono un poco più tranquille rispetto alle scorse settimane, chiosa: "Adesso che l'intesa è raggiunta la nostra ambizione è quella di allargare il consenso oltre il perimetro della maggioranza di governo". Infine un messaggio rivolto al presidente Pietro Grasso, chiarissimo e altrettanto duro: "Il presidente ha detto che si sarebbe pronunciato (sul contestato articolo 2, ndr) solo una volta, visti gli emendamenti in aula. Ora gli emendamenti ci sono e aspettiamo quindi che ci dica quello che, nella sua autonomia, ritiene più corretto. Immagino che non si tratti di aspettare molto".

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Commenti all'articolo

  • roca53

    25 Settembre 2015 - 09:09

    ... a me la boschi mi fa impazzire

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  • latinomann

    latinomann

    24 Settembre 2015 - 21:09

    siamo una dittatura a Berlusconi blocchavate tutte le proposte ora voisiete i santoni che pero parlate solo balle e lecchate il culo all Europa grazie italia via il senato le macchine blu che non sono italiane paghe Massimo 7000 euro a politico poi vedrai come vengono i soldi per sanziare i Conti franco pavan

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  • francesco assumma

    24 Settembre 2015 - 18:06

    Boschi non è solo triste ma sconcertante le enormi quantità di ca......... che avete detto e state dicendo tu e il tuo " premier " da quando vi siete appropriate del potere non espressione del popolo ma da manovre di palazzo, calpestando tutti gli elementari principi di una democrazia. La quantità supera di gran lunga gli emendamenti di 80 milioni di Calderoli perchè andiamo oltre il miliardo.

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  • paolo44

    24 Settembre 2015 - 18:06

    Mossa demenziale che squalifica la credibilità politica dell'opposizione. Non ne stanno azzeccando più una, "Blocchiamo l'Italia", 80 milioni di emendamenti... Sembrano i grillini allo sbando.

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