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Guai (per tutti)

Sanità, l'allarme del medico generale Fiorenzo Corti: "Quegli esami servono, colpiti gli anziani"

Sanità, l'allarme del medico generale Fiorenzo Corti:

La lista delle 208 prestazioni sanitarie da «tagliare» scuote la comunità dei medici di medicina generale. Quelli, per intenderci, che più di chiunque altri dovranno spiegare ai pazienti che molte prestazioni che fino a ieri erano gratuite, dall’approvazione della lista diventeranno a pagamento. Allo scadere delle 48 ore concesse ai sindacati di categoria dal ministro Beatrice Lorenzin per presentare eventuali osservazioni, la pratica passerà alla conferenza Stato-Regioni («per uniformare i vari criteri») per la sua approvazione definitiva. Un taglio, dice il governo, che servirà a recuperare 13 miliardi di euro. Per capire quello che succederà sia per i medici sia per i pazienti abbiamo interpellato Fiorenzo Corti, segretario generale della Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale).

Dottor Corti, una volta che queste norme verranno approvate cosa cambierà per i pazienti?
«Semplice, molte prestazioni che prima erano gratuite diventeranno a pagamento».

Nella lista delle 208 prestazioni ce n’è qualcuna più importante di altre?
«Dipende dal paziente. Se uno deve prendere una medicina che fino a ieri era gratuita e da domani la dovrà pagare per lui sarà importante. Stesso discorso per esami o altre prestazioni. Non è possibile fare una classifica delle priorità».

Una delle preoccupazioni più grandi è che questa lotta alla medicina difensiva possa compromettere il rapporto medico-paziente. C’è davvero questo rischio?
«Iniziamo col dire che certamente esiste un problema di medicina difensiva e di tagli possibili. Certo, i 13 miliardi annunciati dal ministro mi sembrano eccessivi. E poi se si guardasse alle procedure burocratiche della Sanità, penso che si potrebbe risparmiare anche molto di più senza tagliare sulle prestazioni mediche...».

Si diceva del rapporto medico-paziente...
«Il rischio esiste e sarà preoccupante soprattutto nelle fasce della popolazione più anziana. È preventivabile che ci saranno scontri sociali tra medico e pazienti che, soprattutto pensionati, faticheranno a pagare esami che prima erano gratuiti».

Ma ci sarà pure un modo per scongiurare questa eventualità...
«Un modo potrebbe essere quello di lasciare le commissioni di appropriatezza. Io medico prescrivo una prestazione e se la commissione la giudica eccessiva io posso argomentare spiegando tutto il percorso clinico del paziente. Un po’ come succede con i farmaci».

Alcuni pensano che a voi medici non vada giù il fatto che l’eccesso di medicina difensiva comporterà sanzioni che incideranno sul vostro portafogli. È davvero così semplice?
«Per niente. È vero, le multe ricadrebbero sulla nostra retribuzione accessoria. Il problema però è un altro. Così com’è il provvedimento non ci mette al riparo dall’accusa di possibili danni erariali. Cioè, la guardia di finanza, su mandato della Corte dei Conti, potrebbe rivalersi sul nostro patrimonio personale. Questo problema però, potrebbe essere risolto modificando il provvedimento e specificando che la sanzione potrà incidere solo sulla retribuzione accessoria».

Un’ultima domanda. C’è anche la preoccupazione che i pazienti, visto che dovranno comunque pagare alcune prestazione, possano dirottarsi verso la sanità privata. È un rischio concreto secondo lei?
«Potrebbe anche succedere, anche se per quello, pur distinguendo da regione a regione, bastano e avanzano le lunghe liste d’attesa della sanità pubblica...».

intervista di Fabio Rubini

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Commenti all'articolo

  • aio_puer

    26 Settembre 2015 - 18:06

    Abbiate pazienza, ragazzi, ma i soldi per i parassiti stranieri da qualche parte devono saltare fuori. I parassiti stranieri sono una questione di prestigio, un obbligo morale. I vecchietti sono solo un ingombro.

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  • rossini1904

    25 Settembre 2015 - 00:12

    Ma, invece che spendere 3 miliardi di euro per i migranti, non è meglio spenderli per assicurare analisi cliniche ai nostri concittadini malati? Voi che preferite? E, se preferite le cure e le analisi, alle prossime elezioni non votate PD.

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  • imahfu

    24 Settembre 2015 - 16:04

    Giustizia vorrebbe che si dispensino coloro che non possono

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  • exbiondo

    24 Settembre 2015 - 16:04

    solo i sinistri non si accorgono che questo gli sta togliendo a poco a poco tutti i diritti, perfino quelli che il cattivone Mussolini gli aveva dato.

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