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Lega Nord e Forza Italia, il retroscena: "Salvini ha litigato con Calderoli, e Berlusconi ora..."

Lega Nord e Forza Italia, il retroscena:

L'asso nella manica di Silvio Berlusconi per "disinnescare" Matteo Salvini? Potrebbe essere Roberto Calderoli. Secondo il retroscena del Messaggero, nei giorni scorsi ci sarebbe stata una telefonata di fuoco tra il segretario leghista e il senatore padano. Al centro della contesa la tattica del Carroccio al Senato, con i 75 milioni di emendamenti alla riforma Renzi-Boschi. Un'ostruzionismo cui ha fatto muro il presidente del Senato Pietro Grasso, giudicando quegli emendamenti "irricevibili". L'opposizione è insorta, Calderoli è stato protagonista di uno show a Palazzo Madama (GUARDA IL VIDEO) ma qualcuno ha notato la "freddezza" proprio di Salvini. "Grasso si dovrebbe vergognare", ha detto il segretario a caldo, spiegando però che "Calderoli ha fatto da sé, io quegli emendamenti non li avrei presentati". 

Maldipancia leghisti - Dettaglio non da poco, che secondo il Messaggero avrebbe procurato più di qualche maldipancia tra i "soldati" leghisti al Senato: "Non basta mettersi la felpa e andare in tv. Noi siamo in trincea", si sarebbe sfogato un senatore della vecchia guardia. Vicino, cioè, a Roberto Maroni che sta combattendo una personale battaglia per arginare l'egemonia salviniana nel partito.

La strategia del Cav - Qui entra in gioco proprio Berlusconi, che ai suoi al Senato ha detto di dare man forte a Calderoli, per complicare i giochi sia a Matteo Renzi e al governo sia all'altro Matteo, il padano. Non a caso un fedelissimo come il sempre moderato e prudente Paolo Romani ha commentato: "L'ostruzionismo, in quanto istituto parlamentare, appartiene alla storia della Repubblica".

La partita di Milano - Dal Senato a Palazzo Marino, a Milano, il passo è brevissimo. Qui si giocherà la partita nel centrodestra, con Salvini possibile candidato sindaco che però non piace né a Maroni né a Berlusconi, che non a caso spinge per il suo nome, l'ex sindaco di Segrate Adriano Alessandrini ("Silvio mi dice di stare pronto", ha spiegato al Corriere della Sera). Bloccare l'ascesa di Salvini in ogni sede, è la tesi dei forzisti duri e puri, sarebbe  un modo anche per frenare l'idea del partito unico a trazione leghista che potrebbe diventare realtà da qui a un mese, con o senza Forza Italia.

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Commenti all'articolo

  • vival

    30 Settembre 2015 - 18:06

    "L'ostruzionismo, in quanto istituto parlamentare, appartiene alla storia della Repubblica". Sarà vero ma è da poveracci.

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  • leolucalabozzet

    30 Settembre 2015 - 16:04

    Salvini e Meloni sono i soli che nel centrodestra stanno cercando di salvarci da Renzi...mentre gli altri in sostanza lo sostengono ed infatti.l'UOMO SOLO AL COMANDO...DI CHI?,continua ad imperversare con le tasse e quant'altro sapendo che può stare tranquillo (Berlusconi dixit)per almeno due anni e poi la novella demorenzicrazia ci penserà!Le elezioni? alle calende greche! Forza Salvini!

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  • Gigliese

    Gigliese

    30 Settembre 2015 - 12:12

    Berlusconi , di fesserie ne ha già fatte tante, non facendo opposizione ma dandosempre appoggio a Monti, Letta, ultimo Renzi fino al tradimento con l'elezione del P.R. Lasci fare questi giochini pensi invece ai sui che candidamente se ne vanno con Renzi.Un ex (molt ex) elettore.

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  • miraldo

    30 Settembre 2015 - 12:12

    Nessuno riuscirà a fermare Salvini e la Lega ora mai è lui il leader indiscusso del Centrodestra. Caro Berlusca il tuo tempo politicamente parlando è scaduto, fatti da parte te e tutti quei politi incapaci di Forza Italia.

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