Cerca

Gli spostamenti

Ndc, perde pezzi, ma Alfano: "Non entro nel Pd, vi dico dove sto"

Angelino Alfano

Angelino Alfano

Ncd si frantuma, perde pezzi che vanno a destra e a sinistra. Il partito di Alfano è ormai spaccato a metà, diviso tra quelli che vogliono andare con il Pd e lo ammettono senza se e senza ma come il ministro della Salute Beatrice Lorenzin e Fabrizio Cicchitto. e chi invece vuole andare a destra: tornare con Silvio, entrare in Fratelli d'Italia. Gaetano Quagliariello, per esempio, ha detto chiaramente di non volere renziano. 

Le intenzioni - Su quello che sta intervenendo dentro il Nuovocentrodesta ha parlato lo stesso Alfano ospite su Omnibus a La7: "Ieri il gruppo Ncd area popolare è stato  compattissimo sulle riforme. Ancora una volta sono stati smentiti tutti quelli che volevano una frana, invece siamo stati ancora una  volta determinanti per la maggioranza". E poi sulle intenzioni: "Non abbiamo nessuna intenzione di entrare nel Pd. Facciamo parte di un governo che sta diminuendo le tasse, aumentando gli occupati, eliminando le tasse, eliminando l’articolo 18 e la tassa sulla prima casa, riaprendo la strade sul ponte sullo stretto, facendo introdurre la responsabilità civile dei magistrati. Se tutto questo è vero - ha aggiunto il ministro - non si tratta di decidere con chi stare ma di rafforzare un movimento politico come il nostro che deve essere autonomo e battersi per le proprie idee. Io sto dove stanno le mie idee".

L'attacco - "Se per caso - ha sottolineato - dentro Forza Italia c’è qualcuno che è nervoso perchè stiamo realizzando cose che prima non è stato possibile realizzare allora se ne faccia una ragione. Noi stiamo  completando il programma del centro destra, dello storico centro destra. Abbiamo ottenuto una svolta a sud di questo governo". E su Renzi: "Renzi è il leader della sinistra italiana - ha  proseguito Alfano - Non è di tradizione comunista e per noi questo è una garanzia, ma è pur sempre il leader di un partito della sinistra.  Noi siamo un’altra cosa, siamo coloro che bilanciano nella direzione della libertà di mercato, della diminuzione delle tasse, del sud e del sostegno alla famiglia alcuni eccessi in direzione opposta della sua sinistra. Se due anni fa non avessimo fondato un partito senza finanziamenti pubblici nè gruppi editoriali alle spalle non ci sarebbe questo governo, non ci sarebbero questa legislatura, queste riforme nè questa ripresa economica", ha aggiunto spiegando che sulle riforme "non
vediamo l’ora che riparta la stagione referendaria. Noi saremo dalla parte di chi vuole cambiare le cose ed eliminare il Senato;
Berlusconi, Vendola e Salvini saranno per il no al cambiamento. Noi ci stiamo rafforzando per essere votati come una forza autonoma".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • montorsoli

    27 Ottobre 2015 - 12:12

    posso dire io ad --alfano --- dove è ?? un passerotto infreddolito cade dal ramo nella merda di una vacca: si riprende e comincia a cinguettare: un cacciatore lo sente e spara. MORALE cerca di non finire nella merda; ma almeno quando ci sei stai zitto !!!!!!!!!!

    Report

    Rispondi

  • gescon

    09 Ottobre 2015 - 08:08

    Falso bugiardo imbroglione piccino. Per giunta cretino perche' non si rende conto che sta sui coglioni a tutti.

    Report

    Rispondi

  • claudiotortora

    03 Ottobre 2015 - 13:01

    tu sei il niente ,e fra poco quando non sarai piu venduto parlamentare ,dovrai girare senza scorta ,sai quanta gente e' incazzata con te verdini e tutti i venduti ,? ride bene chi ride ultimo stronzo ,tua mamma non ti hainsegnato come si vive ,

    Report

    Rispondi

  • dodo1861int

    02 Ottobre 2015 - 20:08

    mentecatto .

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog