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L'incontro tra Berlusconi e Salvini c'è già stato, dopo Milan-Napoli: un disastro totale

L'alleanza forzata tra Forza Italia e Lega, nonostante Berlusconi odi Salvini

L'incontro tra Silvio Berlusconi e Matteo Salvini è già avvenuto, ed è stato un disastro totale. Non solo per colpa del "contorno": i leader di Forza ItaliaLega Nord hanno avuto un faccia a faccia di tre ore domenica sera, subito un Milan-Napoli da incubo. I due, uniti dal tifo rossonero, hanno ingoiato il boccone amaro di una sconfitta che, forse, ha avvelenato il clima.

Milano e Del Debbio - Sebbene le bocche nei rispettivi staff rimangano ufficialmente cucite, i retroscena riferiscono di mancati accordi e addirittura "litigi". Esagerazioni? Probabilmente sì, ma di sicuro chi si attendeva il via libera a un piano comune per rilanciare il centrodestra è rimasto deluso. La strada è ancora lunga e si parte, in salita, dal sindaco di Milano: "Non possiamo consegnarvi la città dopo la Regione", avrebbe esordito Berlusconi, anche se il governatore è Bobo Maroni, leghista sì ma non proprio salviniano. E infatti Salvini ha storto la bocca: "L'unico vostro che noi accettiamo è Paolo Del Debbio, se riuscite a convincerlo voi...". Difficile, visto che il giornalista e conduttore di Quinta colonna ribadisce da tempo di avere altri programmi, non necessariamente lontani dalla politca. Forza Italia è spalle al muro: senza Del Debbio, si apre la strada della candidatura fortissima dello stesso Salvini, che da un lato obbligherebbe gli azzurri a sostenere il candidato ma dall'altro li porrebbe in ruolo nettamente subalterno. 

Uniti dalla Carfagna - Il capitolo amministrative è complesso anche oltre la Lombardia. Per ora nessun accordo su Bologna, mentre a Napoli il nome che unisce Cav e Salvini sarebbe quello di Mara Carfagna, ritenuta unanimemente "la più efficace" per inserirsi nello scontro fratricida a sinistra tra De Magistris e Bassolino. 

I tre possibili leader - Nella scelta del leader del centrodestra, poi, la questione è ancora più complicata. I "sondaggi interni" i Forza Italia parlano di tre candidati: Del Debbio, l'aspirante sindaco di Roma Alfio Marchini e il sogno impossibile Mario Draghi. Il guaio è che Salvini vorrebbe ritagliare per sé quel ruolo, e Berlusconi la pensa diversamente.

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Commenti all'articolo

  • lattaro1939

    10 Ottobre 2015 - 14:02

    Cav, un consiglio - ho sempre votato f i . ora se mettete in corsa Marchili e Draghi , penso che tantissimi di f i non li voteranno perché costoso saranno conosciuta da te ma tanti cittadini quei due signori non li conoscono riepilogango o Salvini altrimenti astensione

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  • iltrota

    07 Ottobre 2015 - 08:08

    " Uniti dalla Carfagna " !!!! Ahahahahaha...minkiazza , ma siete veramente messi malaccio, ragazzi del centro dx!!! Che pagliacci.....

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  • MIMABEL

    06 Ottobre 2015 - 17:05

    Ammazza che cadavere

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  • Vittori0

    06 Ottobre 2015 - 16:04

    ..con la speranza che sia tutto vero...

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