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Alleati per forza

Verdini e Renzi, primo imbarazzo: al premier non è andata giù la canzone in tv contro la minoranza Pd

Verdini e Renzi, primo imbarazzo: al premier non è andata giù la canzone in tv contro la minoranza Pd

Primi screzi tra Denis Verdini e Matteo Renzi. "Non mi preoccupa Verdini, ma il Pd", ha fatto sapere Pierluigi Bersani. Al premier, invece, l'ex forzista preoccupa eccome. In Senato i voti dei neo-responsabili sono risultati fondamentali per cementare la maggioranza e disinnescare possibili trappole tese dalla minoranza dem sulle riforme. A non andare giù a Renzi, però, è stato l'atteggiamento guascone al limite dell'irridente esibito da Verdini in diretta tv da Maria Latella su SkyTg24. Quella canzoncina, "La maggioranza sai è come il vento" su aria di Modugno (GUARDA IL VIDEO), sapeva tanto di sfottò nei confronti proprio di Bersani e compagni. Secondo Fabio Martini della Stampa un "eccesso di protagonismo poco gradito" da Palazzo Chigi e vissuto con disagio da Renzi, che resta pur sempre il segretario del Pd. Per questo Verdini sarebbe stato "garbatamente informato" dal presidente del Consiglio che sarebbe gradita da parte sua più continenza. 

La scissione Pd e la "lista Renzi" - Al di là del caso specifico, derubricabile a boutade, il tema della "impresentabilità" di Verdini, nei modi mediatici e nei termini politici, resta eccome. Sempre secondo la Stampa tra i renziani gira una voce: "Un eccesso di contiguità con Verdini e con personaggi a lui simili paradossalmente rischia di costarci in termini di consenso elettorale assai più di una ipotetica scissione a sinistra capeggiata da Bersani e compagni". Per ora però resta fantapolitica l'ipotesi che in una eventuale "lista Renzi" autonoma il premier voglia imbarcare anche politici di lungo corso come l'ex braccio destro di Silvio Berlusconi.

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Commenti all'articolo

  • arwen

    06 Ottobre 2015 - 15:03

    Attendo con curiosità un commento da parte dei nostri virtuosissimi amici di sx che, così ci hanno sempre detto, sostenevano che Verdini fosse l'emissario di Satana in parlamento. Ora che Verdini ha cambiato sponda cosa faranno? Ingoieranno anche questa? Ci diranno, con il solito senso di superiorità, che la politica è anche questo? Non basta che Matteo abbia fatto/detto tutto e il suo contrario?

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  • RatioSemper

    06 Ottobre 2015 - 13:01

    Il duo delle meraviglie Renz+Alfano diventerà un grande trio con l'entrata nella compagnia del nuovo artista: Verdini. Il Pd, dopo Berlusconi, ha sempre più bisogno dei politici della farsa-a-destra di Berlusconi e attuale FI.

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    • oliverovalter42

      06 Ottobre 2015 - 14:02

      Renzi, è riuscito (senza paura) mandare al diavolo alcuni politici e sindacati, Politici vedi. Bersani Cuperlo, Civati, Bindi ed altra immondizia. I sindacati, i canonici. Verdini ( e i suoi lecca c....ni) ha già imboccato la sua strada, nel raggiungere Fini e Casini. E' uno scaltro, e viscido ( osservate la faccia) alla Santoro, Furio Colombo (lo ricordate il comunista condannato?) Mieli, etc,etc

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  • GiulianaBaudone

    06 Ottobre 2015 - 13:01

    E' chiaro che Verdini è personaggio scomodo ovunque vada. E' chiaro che a Renzi costerà molto caro.....ma il problema più grande è il fatto che sono due personaggi poco utili al benessere dell'Italia......Siamo davanti ad un futuro difficile e pericoloso per l'Italia ...non ci sono più certezze e si vive senza credere a chi dovrebbe tutelare i nostri interessi.

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  • 1571lepanto

    06 Ottobre 2015 - 12:12

    ....è solo l'inizio

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