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Pensioni

Vitalizi, ipotesi di taglio agli assegni per duemila onorevoli: risparmio di 100 milioni

Vitalizi, ipotesi di assegni ribassati per duemila politici. Risparmio statale di 100 milioni

Sono giorni di pianificazione e calcoli senza sosta quelli dell'Inps. L'istituto è alle prese con l'"equità attuariale" cioè con quel principio fondamentale per la svolta sulle pensioni. Grazie a questo principio si potrà infatti ridurre il divario tra sistema retributivo, cioè quello per cui la pensione si percepisce in base a quanto guadagnato, e quello del nuovo contributivo, che tiene conto solo dei contributi versati. E, in questo nuovo piano, come scrive Sergio Rizzo per il Corriere della Sera, rientrano anche gli ormai famosi vitalizi dei politici.

I tagli ai vitalizi e i nomi illustri - Ma come si agirà sui vitalizi? L'ipotesi più probabile è questa: si interverrà con il ricalcolo attuariale sui tutti quelli degli ex parlamentari ed ex consiglieri regionali che guadagnavano più di 63.700 euro all'anno, cioè 5.300 euro al mese. I politici interessati sono duemila e i loro assegni potrebbero arrivare a subire tagli anche del 50%. Una sforbiciata insomma, che porterà a un risparmio per lo Stato di ben 100 milioni. Così facendo, l'esborso pubblico per i vitalizi, che oggi è di ben 400 milioni, si ridurrebbe di un quarto. A subire i tagli della "nuova era" saranno anche nomi illustri del mondo politico. Fra di loro, solo per citarne alcuni: Massimo D'Alema, Gianfranco Fini e Walter Veltroni.

Gli altri provvedimenti - Questa è una svolta che segna un passo importante nella questione vitalizi, da tempo nel mirino dell'opinione pubblica e su cui si erano già presi alcuni provvedimenti. Da questa legislatura i consigli regionali sono stati indotti ad abolirli mentre al governo sono stati sostituiti con decorrenza 2012 da trattamenti contributivi. Anche se, bisogna ricordarlo, i politici hanno continuato a guadagnare non poco. Se davvero le cose andassero come pianificato all'Inps, non capiterebbe più che tale Claudia Lombardo, ex presidente del consiglio regionale della Sardegna, cominci a percepire la sua pensione a vita all'età di appena 41 anni.

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Commenti all'articolo

  • marcello marilli

    04 Novembre 2015 - 10:10

    non ci voglio credere neanche se mi fanno leggere le carte su cui dovrebbe essere scritta questa normativa .

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  • lombardi-cerri

    08 Ottobre 2015 - 06:06

    E' giusto tagliare i vitalizi, ma ancora maggior guadagno si avrebbe tagliando i finanziamenti alla stampa. Perchè non facciamo tutto in un colpo solo: stampa, parlamentari, baby pensioni e enti inutili ? O ci sono più reconditi motivi ?

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  • lombardi-cerri

    08 Ottobre 2015 - 06:06

    E' giusto tagliare i vitalizi, ma ancora maggior guadagno si avrebbe tagliando i finanziamenti alla stampa. Perchè non facciamo tutto in un colpo solo: stampa, parlamentari, baby pensioni e enti inutili ? O ci sono più reconditi motivi ?

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  • bruno osti

    07 Ottobre 2015 - 10:10

    siete patetici: nel sommario avete messo D'Alema e nell'articolo SOLO parlamentari di CSX ed il reietto Fini; nessuno altro di CDX, come se non ce ne fossero. Giornalai!

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