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Caso Fondazione Nuova Italia

Gianni Alemanno piange miseria: "La politica mi ha reso povero"

Gianni Alemanno piange miseria:

Sul caso dei pagamenti ricevuti dalla Fondazione Nuova Italia, dopo le fatture trovate dalla Guardia di Finanza, l'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno risponde: "Non è un caso di corruzione ma di nuova povertà". Alemanno in televisione dice che fa l'ingegnere. Nel 2013-2014 si è fatto pagare 70 mila euro dalla Fondazione Nuova Italia, di cui era presidente. 

In una intervista al Fatto Quotidiano, Alemanno replica: "Queste fatture non c'entrano nulla con la mia attività professionale. Non sono state fatte come ingegnere. Quando faccio delle attività di qualsiasi genere uso la partita Iva, ma nell'oggetto c' è scritto qualcosa come "collaborazione". Alemanno allora si giustifica rispondendo che all'epoca era a corto di soldi. "Dopo che ho finito il mio incarico da sindaco, per un certo periodo mi è stato pagato un compenso come presidente della Fondazione perchè avevo tante spese da pagare per la campagna elettorale e non avevo proprio reddito materiale".

E il vitalizio dalla Camera dei deputati di 4 mila e 500 euro? E quello da consigliere regionale? "Non prendo il vitalizio da consigliere regionale perché mi sono fatto liquidare i contributi. Prendo solo quello da parlamentare ma il problema è che, per pagare i debiti della campagna elettorale, ho dovuto vendere la casa di Roma e sto vendendo anche quella al mare che mi aveva lasciato mio padre. La campagna si è conclusa con un disavanzo dichiarato di circa 400 mila euro. Mi sono trovato in forte difficoltà economica".

Alemanno spiega anche che fine ha fatto la casa ai Parioli comprata dall'Inail nel 2007: "Ho incassato poco per la crisi del mercato, ma sono stato costretto a vendere perché così ho estinto due mutui e non è finita: mi resta ancoraun prestito con una rata di 800 euro al mese. Tutto ciò però non hanulla a che fare con l' indagine".

Alla fine Alemanno torna a parlare della questione della Fondazione. I pm lo accusano di essere un corrotto: "Io uscirò assolto dalle accuse e una cosa è certa: sono più povero di quando ho iniziato a fare il sindaco".

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Commenti all'articolo

  • blues188

    26 Ottobre 2015 - 14:02

    Questa è una delle volte che mi vergogno di essere di destra. Divento proprio rosso in viso.. poveri noi che abbiamo personaggi del genere...

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  • elon

    07 Ottobre 2015 - 16:04

    Propongo una colletta poverino....

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  • Pinkalikoi

    07 Ottobre 2015 - 14:02

    Ma non è possibile! Uno che dichiara di aver mandato in malora anche il patrimonio ereditato dal padre ha avuto l'indecenza di proporsi ad amministrare Roma...

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  • vival

    07 Ottobre 2015 - 14:02

    NOOOOOO!! La politica rende ricchi. E' dimostrato. Se poi uno è in pirla, è tutt'altra cosa.

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