Cerca

Sulle barricate

Unioni civili, il Pd accelera: ddl Cirinnà arriva in Senato. Ncd: "Inaccettabile forzatura"

Unioni civili, il Pd accelera: ddl Cirinnà arriva in Senato. Ncd:

Il Pd accelera sulle unioni civili e Ncd fa tremare il governo. Giovedì nell'Aula del Senato dovrebbe essere annunciato il nuovo testo sulle unioni civili da depositare in ufficio di presidenza. Nessuna novità per quanto riguarda il contenuto: il ddl dovrebbe recepire la discussione portata avanti in Commissione e servire come stratagemma per superare l'ostacolo degli emendamenti. L'obiettivo dei democratici è quello di incardinarlo tra il 13 e il 15 ottobre con la richiesta di Luigi Zanda nella prossima capigruppo. Una richiesta
avallata anche dal Movimento 5 stelle. C'è anche la tentazione di approvarlo subito, ma al momento resta confermato il via libera
al pacchetto costituzionale per la data prefissata e quindi sembra improbabile che si possa aprire uno spazio per il sì prima di fine mese. "Dipende dai lavori d’Aula - spiega una fonte dem -, se ci sono due o tre giorni a disposizione si potrebbe anche tentare...".

Il balletto sui tempi - Sulle unioni civili però, al di là delle pressioni di Alleanza Popolare, si registra una prima divisione anche dentro il Pd. Sono dodici i cattolici del partito del Nazareno ad opporsi a qualsiasi accelerazione, nella convinzione che se si riesce a superare la "finestra" prima della sessione di Bilancio il provvedimento non dovrebbe vedere la luce prima della fine dell'anno. Molti di questi senatori sono renziani della prima ora. Una delegazione dei cattolici del Pd - tra questi Lepri, VittoriniDel Barba, Collina - si è presentata in blocco in commissione Giustizia dove è in discussione il provvedimento proprio per evitare che si possa arrivare all'incardinamento in Aula delle unioni civili dopo il voto sulle riforme. I vertici del partito, tuttavia, appaiono sicuri: "È normale - viene spiegato - che in un partito come il nostro ci sia qualche distinguo su temi così delicati. Siamo però sicuri di poter fare sintesi e di arrivare all'approvazione della legge entro la fine dell’anno".

Ncd nel frattempo resta sulle barricate: in una conferenza stampa a Palazzo Madama, Maurizio Sacconi, Carlo Giovanardi ed Eugenia Roccella di Ap hanno chiesto, d'intesa con Forza Italia, di introdurre il reato di "surrogazione di maternità" e "utilizzo
di gameti". Tensioni che si sono riversate anche sulle votazioni sul ddl Boschi, visto che dei 7-9 voti mancati alla maggioranza alcuni vengono "addebitati" proprio al Nuovo centrodestra. D'altronde, dentro il Nuovo Centrodestra, i toni nei confronti del Pd sono aspri. L'ex ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi ha definito la mossa dei dem sulle unioni civili "una inaccettabile forzatura di cui non comprendo il senso. Introdurre tensioni nella maggioranza continuando ad alzare asticelle divisive non è un buon servizio né al governo né al Paese". Anche per Renato Schifani si tratta di "una inopportuna quanto intempestiva accelerazione, soprattutto in un momento in cui il Senato e le forze parlamentari, specie quella della maggioranza, sono impegnate nel trovare un equilibrio ed una unità per portare a compimento la riforma della Costituzione". Di "trucchetto gattopardesco" parla la Roccella: "Il nuovo ddl Cirinnà è sostanzialmente identico al vecchio: serve soltanto a troncare il dibattito sugli emendamenti in commissione. Un  trucchetto che umilia il Parlamento. È evidente che il Pd non è interessato a cercare un accordo con l'alleato di governo".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • direttore56

    12 Ottobre 2015 - 23:11

    Tanto alla fine Alfano & Company caleranno le brache ovvero voteranno a favore per non andare a casa. Loro sanno bene che se cade il governo e si rivota l'NCD scompariràe tutti perderanno la famosa "cadrega"

    Report

    Rispondi

  • umberto2312

    08 Ottobre 2015 - 13:01

    Il PD si è serviti di Half-ano come di uno zerbino,permettendogli di fare sordidi affari con i "migranti.Ed avendone anche dei benefici per le "sue" Coop.L'imbecille ringrazia.

    Report

    Rispondi

  • gianni modena

    08 Ottobre 2015 - 10:10

    ma si' , poi tanto alfano lo votera' perche' e' innamorato della poltrona

    Report

    Rispondi

  • marcolelli3000

    08 Ottobre 2015 - 00:12

    macche' , non se ne vanno. restano restano, scommettiamo che restano

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog