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La reazione

Ignazio Marino nega la "vendetta" contro il Pd

Ignazio Marino annuncia vendetta: faccio tutti i nomi

"Presento le mie dimissioni, ma per legge possono essere ritirate entro venti giorni...". Ignazio Marino si è dimesso ma si è lasciato aperto la possibilità di rientrare dopo una "verifica seria", vuole cercare di capire se c'è ancora una possibilità di ricostruire le condizioni politiche per restare al Campidoglio. Nel suo videomessaggio postato su Facebook, spiega che a spingerlo verso questa decisione non è stata la polemica sulle note spese ma quella che chiama "aggressione" contro di lui che "è arrivata al suo culmine". Marino sottolinea anche  i rischi legati alle sue dimissioni. "C'è il rischio che  tornino a governare le logiche del passato, quelle della speculazione, degli illeciti interessi privati, del consociativismo e del meccanismo corruttivo- mafioso che purtroppo ha toccato anche parti del Pd". Poi la vendetta: "Se io affondo li porto tutti giù con me. Nessuno si illuda: farò nomi e cognomi di chi mi ha chiesto favori, raccomandato assessori poi indagati e gente di Mafia Capitale. Ho le prove, le porterò in tv". Marino, scrive Repubblica, parla dei suoi quaderni "su cui ha annotato tutto, incontri, date, prebende. Ci pensino bene prima di cacciarmi". Lo dice ad Orfini quando alle otto del mattino gli telefona per dirgli che Renzi ha deciso: o si dimette o il Pd lo sfiducerà in Aula.  Fa tremare il Pd, Marino, lo stesso Pd che prima lo aveva incoronato e poi spodestato. 

La smentita - In una nota il sindaco smentito le frasi attribuitegli da alcuni quotidiani: "Le smentisco categoricamente: si tratta di falsità che non ho mai pronunciato. Non ho mai detto che farò i nomi,  sono costretto ancora una volta a procedere con le querele oltre alle richieste di danni in sede civile". La linea, comunque, resta quella di ieri, secondo cui le dimissioni giungono dopo un logoramento scatenato da chi non ha sostenuto la sua azione di rinnovamento.  Frattanto, inizia il toto-commissario. Gira il nome dell’assessore alla Legalità Alfonso Sabella, che si schermisce: «Se qualcuno ha idee per me le dica...»

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Commenti all'articolo

  • farfallabianca

    10 Ottobre 2015 - 07:07

    Cosa aspetta a fare i nomi? E' chiaro che vuole un posto sicuro e ben remunerativo dal PC che poi pogheremo noi!!!

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  • Italotrend

    09 Ottobre 2015 - 22:10

    Se Marino sfascia il Pd e (Renzi) ha tutto il mio sostegno...interessato!

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  • Vittori0

    09 Ottobre 2015 - 21:09

    ..comportamento PUERILE...crede di essere ancora all'asilo...

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  • marcolelli3000

    09 Ottobre 2015 - 21:09

    farebbe benissimo se non fosse che e' talmente incapace che aprira' le agende sbagliate e sparera' cazzate invece.

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