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La profezia

Massimo Cacciari attacca Matteo Renzi: "Il Pd non c'è più, c'è solo un capo con la sua corte, il governo rischia di saltare"

Massimo Cacciari attacca Matteo Renzi:

Le dimissioni di Ignazio Marino da sindaco di Roma secondo il filosofo ed ex sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, hanno un solo colpevole: Matteo Renzi e il suo modo di gestire il Partito democratico. Dagli scandali che sono scoppiati nella Capitale, ora il Pd però rischia la deblace totale: "Anche il governo rischia tantissimo alle prossime amministrative - ha detto Cacciari al Giorno - Anche di saltare, e definitivamente". Il nodo del problema sta proprio in quel è che diventato il partito che anche il filosofo ha contribuito a fondare: "Il Pd non esiste più. C'è un capo - dice parlando di Renzi - con la sua corte, al centro del sistema, a palazzo Chigi, e qualche reggente, qualche semicapo, sparsi sui territori. Intorno a loro c'è il vuoto". Dopo aver perso Livorno, Venezia, la Liguria e ora Roma, il destino per il governo sembra segnato: "Se non governi i territori, gli enti locali, le grandi città, non riesci a governare, o perdi, anche la guida del Paese. Successe già a Prodi e all'Ulivo, che non riuscivano ad affermarsi nel lombardo-veneto, e sta succedendo di nuovo oggi. Il problema è il Pd, un Pd che non c'è".

La soluzione - Cacciari indica un'unica soluzione a Renzi per uscire dal pantano: "Imporre un nome fortissimo per Roma, come Gabrielli, e fare la stessa cosa a Milano, sempre che Pisapia non voglia davvero rimanere, come il manager Sala". Il Pd milanese, così come nel resto d'Italia, insiste nel volersi avvalere delle primarie per scegliere i candidati a sindaco: "Ma per carita! - esclama Cacciari - Le primarie ormai bisogna abbandonarle del tutto. Servono solo a far vincere, dentro il proprio corpo politico, una linea politica contro un'altra radicalizzando lo scontro, non certo a vincere le elezioni. Ormai - ha aggiunto - la logica delle primarie è una logica perversa e del tutto perdente, il Pd deve imporre i suoi candidati, uomini forti, riconoscibili, e sperare...".

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Commenti all'articolo

  • Miremar

    16 Gennaio 2016 - 14:02

    Ha ragione il prof.Cacciari,il partito viene innanzitutto!!Io mi prodigo per difendere il PD perché le mie radici appartengono al partito che abbiamo fondato tutti noi iscritti da sempre al centrosinistra!!!Riusciremo noi iscritti a farlo capire che l'assolutismo non premia ....le politiche sociali sono anche queste!!!!!Le vostre correnti faziose per il potere stanno distruggendo 50 anni di storia di centrosinistra ,per ritrovarci ad essere umiliati continuamente dai vari indagati degli esponenti del PD perché il nostro partito è diventato un rifugio peccatorum di mascalzoni....altro che rottamazione!!!!!!

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  • simone.martini100

    12 Ottobre 2015 - 14:02

    Il problema caro Cacciari siete voi tutti della sinistra..siete incapaci..e state distruggendo il popolo italiano e l italia intera..dovete dimettervi. ..

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  • luckyluke65

    12 Ottobre 2015 - 14:02

    Il problema caro Cacciari non è il PD, ma tutta la sinistra Italiana e lo evidenzi tu stesso tirando in ballo Prodi. Il lupo perde il pelo ma non il vizio!!! Sinistra incapce totale!!!

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  • gia.marrosu

    12 Ottobre 2015 - 13:01

    Il Partito Democratico, Arrivato Dittatore, non sembra voler dare un bel segnale ai cittadini. Spero nelle candidatura di Pisapia a Milano e Gabrielli a Roma. Aiuto insperato alle forze di Centro Destra per vincere le amministrative in quelle città.

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