Cerca

Riforme costituzionali

Unioni civili, è scontro tra Pd e Ncd

Unioni civili, è scontro tra Pd e Ncd

Nel giorno che vede il Senato porre l’ultimo sigillo sulla terza lettura delle riforme costituzionali, i due alleati di governo Pd e Ncd scoprono di avere qualche buon motivo per litigare fin da domani. O, più precisamene, da giovedì. Il motivo si chiama Unioni Civili, e se Renzi ieri aveva cercato di prevenire ogni forma di tensione con un accorato invito a evitare gli steccati ideologici, oggi
ci si accorge che le divisioni culturali ci sono, e sono ben nette.

Sulle unioni civili "non ci sarà una posizione del governo su questioni che su alcuni punti vengono lasciati alla libertà di
coscienza ma c’è una posizione dei partiti che compongono il governo perchè la legge si faccia subito", è tornato a dire sin dalla mattina il premier. Parole che sono al tempo stesso una promessa di tempi stretti (come piace a buona parte del suo partito), ma anche ammissione di una profonda divergenza di vedute con gli alleati centristi, i quali tornano a ripetere con Angelino Alfano che "il punto per noi insuperabile è quello delle adozioni. Il bambino ha il diritto ad avere un papà e una mamma: non si scherzi con i bambini". Alfano parla da Londra, dove si trova per un viaggio istituzionale. A Roma il Pd pare non sentire, e tira diritto. L’ufficio di presidenza del gruppo democratico di Palazzo Madama dà un consenso unanime sull’incardinamento del ddl entro giovedì, cioè nel giro di poche ore. A stretto giro anche la risposta di Renato Schifani, per Ap: "Siamo contrari alla calendarizzazione immediata". Schermaglie procedurali, all’apparenza. Ma anche il segno che il fronte coppie di fatto, unioni civili e nuove forme familiari non è per nulla un

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • maxgarbo

    15 Ottobre 2015 - 09:09

    tutta una finta..... manderanno giu0 anche questa.... vero Alfano, la poltrona conta!!!!

    Report

    Rispondi

  • silvano45

    14 Ottobre 2015 - 19:07

    Manderanno giu' anche questo boccone unico collante e' la poltrona e ora angelino deve diventare un compagno se vuole salvare la poltrona salutare con il pugno chiuso e tenere in ufficio foto di fidel ma credo non avra' problemi alternativa e' coltivare la terra ma i politici si sa di lavorare non ne hanno voglia

    Report

    Rispondi

  • sempre-CDX

    13 Ottobre 2015 - 17:05

    Che monotonia questo Parlamento. Ai tempi del Cavaliere era tutta un' altra musica, si aveva piacere ad aprire e leggere ii giornali, ogni giorno una novità, gli scontri avvenivano su argomenti seri. Con tante emergenze in Italia stanno lì a perdere tempo sulle unioni civili, ma dai .......................

    Report

    Rispondi

  • babbone

    13 Ottobre 2015 - 16:04

    Tutto fumo niente arrosto, fanno finta di litigare, ma quando il "conte tacchia" gli dice "io sò io voi nunsiete un casso, tutti si appecoronano e votano. Povera Italia che fine.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog