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Leggina dei compagni

Paghiamo noi i debiti de L'Unità

Paghiamo noi i debiti de L'Unità

Maurizio Gasparri, vice presidente forzista del Senato, parla di «furto di Stato a beneficio del Pd e L' Unità». Debora Bergamini, deputata di Fi, sottolinea come gli «ex comunisti» non si sono scandalizzati dalla leggina ad hoc, essendo «da sempre avvezzi a privatizzare gli utili e socializzare le perdite». Trattandosi di 107 milioni, come ha evidenziato Sergio Rizzo sul Corriere della Sera, non è un fatto da poco. Roba da risistemarci un paio di scuole, come minimo.

Il bello è che all' appello mancherebbero altri 18 milioni dovuti alla Sga, società nata dieci anni fa con la funzione di recuperare la montagna di crediti dal crac del Banco di Napoli che ha ritenuto di non rivendicare quella cifra, come spiega il Corriere. Questi 107 milioni pubblici sono «parcheggiati» nei forzieri delle banche creditrici dei Ds con «riserva». Significa che pende ancora il giudizio di appello, ma le speranze che quei soldi tornino a Palazzo Chigi sono ridotte al minimo. E tutto ciò grazie a una «leggina» del 1998 che stabiliva l' estensione della garanzia dello Stato già vigente sui debiti degli organi di partito ai debiti del partito che si faceva carico dell' esposizione del proprio giornale con le banche. Il tesoriere dell' allora Ds, Ugo Sposetti, oggi deputato del Pd, non ha mai rinnegato quella mossa assai discutibile, che oggi arriva a destinazione. Che, per chiarezza, non riguarda l' attuale gestione del quotidiano L' Unità. «Mi limito a registrare il fatto», dice a Libero Erasmo D' Angelis, direttore del giornale fondato da Antonio Gramsci, «dato che riguarda la vecchia gestione e non quella attuale. Del resto bisogna ricordare che noi abbiamo rinunciato al finanziamento pubblico. Detto ciò trovo alquanto singolare, per non dire assurdo, questo tipo d' intervento da parte dello Stato». Dem contro dem, un classico di questa stagione politica.

E siccome il tema non è solo editoriale ma anche politico, il dettaglio non sfugge affatto agli esponenti del Movimento 5 Stelle. «Ecco di cosa si preoccupano i governi di ieri e di oggi, di pagare con i soldi dei cittadini il proprio giornale di partito», scrive sulla sua pagina Facebook deputato grillino Andrea Colletti, «mettete alla prova il M5S e vedrete che la fiducia nelle istituzioni tornerà».
Può darsi, per ora nelle città che amministrano non hanno certo brillato per correttezza e trasparenza.
Il motivo per il quale i contribuenti hanno dovuto ripianare il buco del quotidiano fondato da Antonio Gramsci (diretto, fra gli altri, da Walter Veltroni e Concita De Gregorio), tornato in edicola a giugno dopo l' ennesimo salvataggio, è presto detto: una legge varata nel 1998 dal governo Prodi ha introdotto la garanzia statale sui debiti dei giornali di partito. I Ds si erano accollati l' esposizione bancaria de L' Unità. Ma sono rimasti da pagare 125 milioni. Nel frattempo nel 2007, al momento della nascita del Pd, sempre Ugo Sposetti, ha provveduto a «blindare» in 57 fondazioni locali il patrimonio immobiliare ereditato dall' ex Pci mettendolo al sicuro dalle rivendicazioni dei creditori. Non per niente l' esponente dem, intervistato da Report, il programma di Rai tre condotto da Milena Gabanelli, aveva rivendicato l' opera: «Una società mi avrebbe dato tanti soldi per fare questo lavoro». Possibile. A dire il vero non si tratta di una prima assoluta, ricorda sempre il Corriere: «alla fine del 2003 i contribuenti hanno pagato i debiti dell' ex Avanti!, il quotidiano del Psi. Ma in quel caso la cifra era di soli 9,5 milioni di euro». Come cambiano i tempi...

di Enrico Paoli

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Commenti all'articolo

  • babbone

    10 Novembre 2015 - 16:04

    Per i pensionati non ci sono i soldi, per il giornale dei maledetti comunisti, si, maledetti ladri.

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  • gregio52

    10 Novembre 2015 - 14:02

    Ho l'impressione che gli Italiani vivano in un altro pianeta. Non capiscono che tutto quello che ha sempre fatto la sinistra lo ha pagato il popolo di tasca propria e che i sinistri non hanno che guadagnato e vissuto sulle spalle degli altri ? A Renzi, chi paga i contributi pensionistici di dirigente d'azienda del padre ? La Provincia e chi da i soldi alla Provincia? L'Italo coglione !

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  • allianz

    10 Novembre 2015 - 13:01

    Io,della foto,preferisco quella che indossa la mini di jeans...Di quel giornalaccio insignificante e menzognero che sta nella sua tasca NON me ne frega nulla.Che fallisca quanto prima.

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    • Bolinastretta

      10 Novembre 2015 - 16:04

      concordo sul bel deretano!! ma per il resto vorrei ricordare che se per questo L'inUtilità é già fallito 4 volte ma risuscitato dalle pubbliche tasche e dalle menti eccelse come quelle della figlia del banchiere - Boschi oggi "casualmente" Ministro!!

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      • allianz

        10 Novembre 2015 - 18:06

        E' vero,quel giornalaccio ha fallito 4 volte.Non me ne sono ricordato.

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  • orione1950

    orione1950

    10 Novembre 2015 - 13:01

    ..e ai poliziotti danno 9 euro mesi lordi per un totale di 73 milioni di euro; 107 per un giornale letto da quattro gatti. Ieri si lamentavano per le leggi ad personam; oggi fanno le leggi ad papiellum. Che schifo!!!

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