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L'intervista

Giorgia Meloni frusta Salvini: "Capo della Lega, non leader del centrodestra". Su Berlusconi: "È come Maradona oggi"

Giorgia Meloni frusta Salvinie sul Cav:

Giorgia Meloni parla del dopo Bologna. In un'intervista a Il Tempo spiega cosa accadrà adesso. Fa delle precisazioni: preferisce non parlare di centrodestra ma di un fronte anti-Renzi. "Vogliamo realizzare qualcosa che è scontato negli altri Paesi ma sembra assurdo nel nostro: mettere al centro dell' attenzione dei rappresentanti del popolo l' Italia e gli italiani".  Quando il giornalista le chiede se è vero che Matteo Salvini è leader del nuovo fronte politico, lei risponde senza mezze parole: "I leader non li scelgono i commentatori né i segretari di partito. La scelta spetta ai cittadini. Oggi un leader del centro destra non c' è. Salvini è il capo del principale partito, ma guidare il centrodestra è altra cosa.  A me piacerebbe lavorare alle primarie o a qualsiasi altro meccanismo per coinvolgere gli italiani nella scelta. Altrimenti a stabilire il leader saranno le elezioni".

Attacco a Berlusconi - Giorgia Meloni ribadisce che Fratelli d'Italia sarà il partito che crescerà di più perché, spiega, il fatto che al suo interno "ci sia una sensibilità molto plurale che può rappresentare un campo più ampio di elettori rispetto ad altre forze come la Lega. Penso a chi finora ci ha guardato con simpatia ma non ci ha votato pensando fossimo destinati a scomparire. Oggi che ci siamo affermati e abbiamo dimostrato di poter rappresentare una destra diffusa capace di essere però anche destra di governo, i margini di crescita sono enormi". Dopo aver ridimensionata Salvini, la Meloni mette un freno anche a Berlusconi: "E' sempre una risorsa. Chiaramente non può giocare nello stesso ruolo di venti o dieci anni fa. La sua esperienza è importante, ma non se mira a giocare da prima punta. Sarebbe come se il Maradona di oggi volesse militare di nuovo nel Napoli. Ma mi sembra che non sia questo il caso, sono ottimista".

Non parla della sua candidatura a sindaco di Roma, sottolinea che la prioirità adesso è mettersi attorno a un tavolo "e parlare di che progetto abbiamo per questa città e per le altre al voto. Quando si sarà stabilito questo e lo si sarà fatto per tutte le amministrazioni da rinno vare, allora potremo decidere chi saranno i portabandiera. Altrimenti si rischia di ripetere l' errore fatto dalla sinistra con Marino: pensare che una persona con una faccia spendibile ma avulsa dal contesto possa governare bene è una follia". Rispetto al dialogo con Grillo, la leader di Fratelli d'Italia sottlinea che lei è sempre "aperta al dialogo. Il problema è che è Grillo a non esserlo. Perché il suo gioco è chiudersi in uno splendido isolamento per non assumersi mai la responsabilità dell' amministrazione". Non ha dubbi: "Renzi dovrebbe dimettersi dopo le amminstrative se perdesse una città tra Roma e Milano". 



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Commenti all'articolo

  • Aldo40

    04 Marzo 2016 - 12:12

    ....L'unica, nel centrodestra, con le idee chiare e di sostanza e proprio Giogia Meloni. Invito tutti a seguirla, sostenerla e votarla.....Salvini può essere una buona spalla, così come Berlusconi. Mi piace il paragone con Maradona!!!!

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  • ubiqus

    11 Novembre 2015 - 08:08

    secondo la meloni in democrazia dovrebbe guidare la coalizione il suo partito cioè quello che prende meno? bella logica non c'è che dire. purtroppo il centro destra dovrebbe fare operzione di rinascita tengo salvini tutto il resto al mare sostituito da volti nuovi presi dalla società una sola sigla un solo nome

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  • andresboli

    11 Novembre 2015 - 08:08

    povera melloni, non conta nulla e vuole fare una alleanza con salvini e silvio...cosa non si farebbe per mangiare sulle spalle delgi italiani.

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  • marco53

    11 Novembre 2015 - 02:02

    Cara Giorgia, io ti stimo e ti apprezzo molto e alle ultime elezioni ti ho anche votato, però attenta a non sciupare il giocattolo ancor prima che nasca. Evita battute al vetriolo e se devi dir qualcosa di duro dillo nelle sedi opportune e non pubblicamente. Su Berlusconi, la similitudine con Maradona è perfetta!

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