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Legge di Stabilità, quattro alfaniani pronti a non votare la fiducia: Senato, numeri ballerini per Matteo Renzi

Matteo Renzi

Monta la fronda contro la legge di Stabilità di Matteo Renzi, che oggi approda in Commissione al Senato, attesa da una valanga di oltre 3.500 emendamenti. Come è noto, a Palazzo Madama, i numeri della maggioranza sono ballerini. E oggi lo sono ancor di più: sulla manovra il premier non può contare sul voto a scatola chiusa di Ncd e verdiniani. Ad oggi, il Pd in linea teorica può contare su 170 voti: 111 del Pd, 35 di Ap, 19 di Psi-Autonomie, 5 del gruppo misto. Ma sulla legge di stabilità la minoranza demcoratica tentenna (soprattutto per l'abolizione della Tasi e per l'innalzamento del tetto al contante.

Occhio a quei quattro - Ci sono inoltre ulteriori dissidenti, i "dissidenti alfaniani". Nel dettaglio si tratta di quattro senatori di Area Popolare: in prima fila Gaetano Quagliariello, ma anche Carlo Giovanardi, Luigi Compagna e Andrea Augello. Il quartetto minaccia di non votare con la maggioranza se non verranno accolti i loro emendamenti, che riguardano le proposte di taglio alla spesa avanzate dal dimissionario commissario alla spending review, Carlo Cottarelli.

"Mano sinistra..." - Quagliaruiello spiega: "La legge di stabilità per come è uscita dal Consiglio dei ministri è una manovra scritta con la mano sinistra e non con la mano destra. Non taglia le spese, opera in deficit e, soprattutto, si tiene accuratamente alla larga dai gangli in cui si annidano le più ampie sacche di statalismo, clientelismo, opacità, spreco e inefficienza e corruzione". Vengono quindi avanzate sette proposte di modifica che mirano a razionalizzare gli immobili della pubblica amministrazione, e che secondo il quartetto "garantirebbero risparmi tra 1 e 1,8 miliardi". Quattro voti "ballerini", che al Senato potrebbero rivelarsi decisivi.

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Commenti all'articolo

  • Ben Frank

    Ben Frank

    11 Novembre 2015 - 18:06

    Ma dai! Vedrete che i lekkakulo del Giuda Alfano alla fine penseranno allo scranno... e se no, ci penserà il Berlusca a mandargli altri rinforzi. Berlusconi doppia colonna: una delle tre nel centrodestra e... la quinta del piddì!

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  • ernesto1943

    11 Novembre 2015 - 14:02

    niente paura per renzi no si allontaneranno dalla mangiatoia,le mogli non li farebbero rientrare a casa.

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  • allianz

    11 Novembre 2015 - 12:12

    Governo a rischio?Fino a che ci sono voltagabbana,traditori e suonatori di putipù il venditore di pentole non lo schioderanno MAI dalla poltrona.

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