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Domande spinose

L’accusa dei forzisti al governo: "Favoritismi sull’Autobrennero per avere la maggioranza al Senato. Cosa dice l’Anticorruzione?"

L’accusa dei forzisti al governo:

Un’autostrada assegnata ad un concessionario privato senza passare da un bando? "Cosa ne pensano Raffaele Cantone, quindi l’Autorità nazionale anticorruzione, e il Garante per la concorrenza?".  A porre la spinosa domanda al governo e, nello specifico, al ministro dei Trasporti Graziano Delrio sono stati la deputata azzurra Michaela Biancofiore e il capogruppo Renato Brunetta. Nel corso del question time odierno, i due dirigenti di Fi mettono in guardia dal rischio che l’esecutivo possa fare "favoritismo politico". Il ministro, che è stato sottosegretario di Matteo Renzi a Palazzo Chigi fino a pochi mesi fa, è stato invitato a chiarire "sul regime concessorio che regolamenta il rapporto tra ente concedente e società concessionaria, al fine di verificare se alla società Autostrada del Brennero spa sia riservato un trattamento tariffario di favore, sganciato da corrispondenti obblighi di realizzare investimenti". Fi chiede anche se, dalla scadenza della concessione, gli utili continuino ad essere incassati dalla società Autostrada del Brennero spa, "ovvero se siano acquisiti alle casse dello Stato". La deputata altoatesina, già coordinatore regionale del Pdl in Trentino Alto Adige,  in particolare, ha chiesto se Delrio "effettivamente sia intenzionato a procedere con l'affidamento in house e soprattutto quali siano stati i passaggi per l’approvazione", come è possibile che si sia deciso di "non tenere una gara", e denuncia un "singolare attivismo rispetto alla questione e presso la Commissione Europea da parte del sottosegretario agli Affari regionali, che non ha competenza diretta in merito".

Molti sospettano che il cambio di strategia dell’esecutivo, dopo che aveva annunciato una gara, abbia una qualche relazione coi numeri ballerini del Senato e con la necessità – di sempre – del governo guidato dall’ex sindaco di Firenze si trattenere a sé i voti del gruppo delle Autonomie. Delrio ha confermato nella sua risposta che la "via intrapresa è quella in house": "La politica di ordine generale è che le concessioni si affidano tramite gara e quindi nel libero mercato, per efficientare la spesa, cosa che peraltro è sempre stata rispettata nel caso dell'Autobrennero. Anche se forse si può sempre fare di meglio".

Paolo Emilio Russo

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Commenti all'articolo

  • albettone

    16 Febbraio 2016 - 15:03

    Tra le rose e le viole anche un giglio ci sta bene.........

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  • kufu

    12 Novembre 2015 - 12:12

    Biancofiore??? Esiste ancora?

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