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Tensione Russia Turchia, la preoccupazione di Silvio Berlusconi diviso tra Putin ed Erdogan

Tensione Russia Turchia, la preoccupazione di Silvio Berlusconi diviso tra Putin ed Erdogan

La presentazione del libro di Bruno Vespa è posticipata. Doveva svolgersi ieri, alla presenza del presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, ma si farà il prossimo 16 dicembre. E dire che il Cavaliere era venuto apposta da Milano. Poi però, come ha spiegato il conduttore della trasmissione Rai Porta a Porta, «la delicata situazione internazionale, anche alla luce della crisi tra la Russia e la Turchia, ha suggerito al presidente Berlusconi di rimandare l' appuntamento». L' ex premier sta seguendo con apprensione l' escalation delle ultime ore. Si sente particolarmente coinvolto perché i due litiganti sono entrambi suoi amici.

Del rapporto con Vladimir Putin si sa già tutto. Berlusconi vede lo "zar" due volte all' anno. Incontri in cui si parla di politica e affari, ma dove non mancano momenti di relax e svago. Berlusconi è stato anche molto amico di Tayyip Erdogan. È il testimone di nozze del figlio del leader turco. I rapporti tra i due si sono recentemente raffreddati, quando il Cavaliere ha commentato negativamente la repressione delle proteste di piazza, sostenendo che Ankara aveva fatto dei «passi indietro» lungo la strada della democrazia. Tuttavia Berlusconi si sente in dovere di fare qualcosa «per non far scoppiare la terza guerra mondiale» e per recuperare «lo spirito di Pratica di Mare», quando, davanti a lui, Nato e Russia firmarono un patto di collaborazione.

Logico che, immerso in considerazioni di politica estera, l' ex premier non abbia tempo per occuparsi delle candidature per le Amministrative 2016: «C' è tempo», assicura e posticipa l' argomento. Oggi potrebbe esserci un vertice di Forza Italia, ma sul tema "politica estera". Nei prossimi giorni Silvio dovrebbe incontrare nuovamente Matteo Salvini e Giorgia Meloni per provare a chiudere l' accordo, quantomeno sulle città più grandi: Roma, Milano, Torino, Napoli, Bologna.

Intanto, dopo l' ipotesi di Alessandro Sallusti candidato sindaco di Milano, spunta il nome di Daniela Santanchè per il Comune di Torino. La deputata azzurra, originaria di Cuneo, potrebbe essere la carta a sorpresa del Cavaliere per il capoluogo piemontese. Bisogna capire cosa ne pensano i leghisti. Anche perché l' ipotesi della Santanchè non è l' unica in ballo. Tra i possibili candidati ci sono anche i due notai Alberto Morano e Giulio Biino, oltre all' ex vice capogruppo del Pdl Osvaldo Napoli.

di Salvatore Dama

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Commenti all'articolo

  • vfangelo75

    29 Novembre 2015 - 22:10

    La Santanche mi va bene, non tradisce mai la sua italianità, e patriota e questo è bello. Viva Santanche!

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  • giorgio_collarin

    27 Novembre 2015 - 19:07

    70 milioni di fruitori delle trasmissioni Mediaset , se la Turchia fosse entrata nell'Unione, amicizia interessata!!!

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  • cane sciolto

    27 Novembre 2015 - 01:01

    Ma dai su Berlusconi sei amico di Erdocan, questo non me lo aspettavo, una persona bugiarda e f................

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  • oviivo

    26 Novembre 2015 - 19:07

    Secondo alcuni Il futuro sindaco di Milano si scrive Alessandro Sallusti ma si legge Daniela Santanchè !!!!

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