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L'incontro

"Terra nostra", l'ultima idea di Giorgia Meloni: "Una destra con la d maiuscola"

Giorgia Meloni

Sala gremita quella che ha accolto a Roma il primo incontro nazionale del comitato "Terra nostra - Italiani con Giorgia Meloni", nato dall’iniziativa di uomini e donne attivi nella politica nell’imprenditoria e nella società che lanciano la sfida per creare una casa per tutti gli italiani che vogliono difendere l'interesse nazionale.

"Ci siamo messi in gioco per sostenere le capacità di Giorgia Meloni e ricostruire una destra con la 'd' maiuscola. Vogliamo dire cose che non sono state dette e dire le cose sulle quali abbiamo idee nuove, anche diverse", ha detto l'ex sottosegretario alla difesa ed ingegnere aeronautico Giuseppe Cossiga, fra i promotori del comitato.

"Vogliamo rafforzare il centrodestra creando qualcosa che non ghettizzi e che rappresenti chi non si riconosce nelle politiche del governo - ha sottolineato un altro dei promotori, il parlamentare ex Movimento 5 Stelle Walter Rizzetto - non vogliamo lasciare temi come i diritti civili, il lavoro, l'ambiente, in mano alla sinistra. In 'Terra nostra' ho trovato persone serie e oneste e che credono che la politica debba partire dal basso ed occuparsi della qualità della vita dei cittadini".

Proviene dal Nuovo Centrodestra l'ex parlamentare ed eurodeputato Erminia Mazzoni: "Il partito di Alfano aveva di buono solo le parole 'nuovo' e 'destra' nel nome - ha detto - Terra nostra è la casa in cui non vergognarsi più di essere un politico: in questi anni mi son sempre sentita un soggetto messo al bando".

Da Pisa è arrivato Diego Petrucci, avvocato esperto nella tutela degli interessi degli investitori nel rapporto con le banche, che sta lavorando all'aggregazione di liste civiche in tutta Italia, che ha sottolineato come sia "necessario rimettere le esigenze dei cittadini al centro delle politiche, lavorando sui territori e stando con il fiato sul collo alle istituzioni". 

«Sono rimasta colpita dalle tantissime adesioni che ‘Terra nostra’ sta raccogliendo. C’è tanto entusiamo, interesse e voglia di partecipare. L’obiettivo di questa avventura è mettere insieme mondi apparentemente diversi tra loro, sia a livello politico che di storia, di formazione, di esperienza e costruire il più grande movimento italiano che si sia mai occupato degli interessi dell’Italia. E vogliamo farlo per il tramite di quelle persone che non si sono girate dall’altra parte e che nella loro vita hanno messo l’interesse di tutti prima del loro o della loro provenienza. Unire questi italiani e costruire con loro questo percorso è importante: solo insieme possiamo risollevare l’Italia e tirarla fuori dai problemi», ha sottolineato sempre Giorgia Meloni.

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Commenti all'articolo

  • rocc

    21 Dicembre 2015 - 09:09

    forza Giorgia Meloni, non farti scoraggiare da Mediaset di Berlusconi che a Te dedica solo l'un per cento dei suoi servizi (a Renzi il 60%), nè da chi dice che oltre il raccordo anulare di Roma nessuno comprende il Tuo... romanesco (e invece parli un ottimo italiano), sappi che comunque devi allearti con Lega e FI se vuoi avere qualche speranza di ballottaggi, purtroppo da sola non ce la fai...OK?

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  • veneziano49

    20 Dicembre 2015 - 14:02

    ...va bene tutto...Giorgia...ma esci con decisione dal cordone ombelicale del Grande Raccordo Anulare...forza e coraggio...

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  • mofi52

    28 Novembre 2015 - 14:02

    ottimo

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  • aldoamico

    28 Novembre 2015 - 13:01

    L'accoglienza Meloni,Salvini,Berlusconi non andrà oltre il 10/15 %,gli italiani non sono così stupidi come pensano loro.

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    • demaso

      20 Dicembre 2015 - 18:06

      Di belusconi non ce ne frega nulla sono la Meloni e salvini il futuro del paese e la speranza degli italiani checche se ne diga!

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