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La marcia indietro

Napolitano: nessuna ingerenza in campagna elettorale

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Giorgio Napolitano

Giorgio Napolitano

 

Giorgio Napolitano non ci sta. E così, il giorno dopo la reazione del Pdl che lo ha accusato di ingerenze in campagna elettorale dal Pdl durante il suo incontro con Barack Obama, il Presidente della Repubblica si è difeso spiegando che è  "palesemente infondato e del tutto gratuito parlare di ingerenzà nella campagna elettorale. E ha aggiunto: "L'incontro con il presidente Obama si è aperto con brevi dichiarazioni dinanzi a stampa e tv: il presidente degli USA ha ribadito il suo ben noto apprezzamento per i progressi compiuti dall’Italia, e al presidente Napolitano è sembrato giusto sottolineare che essi erano stati possibili grazie al sostegno parlamentare di diverse e opposte forze politiche", prosegue il Quirinale nella sua bnota. 

La conferenza stampa  "Più tardi, in conferenza stampa con i giornalisti italiani, il Capo dello Stato ha rilevato come da qualche parte si sia passati dal sostegno ai provvedimenti del governo a giudizi liquidatori. Rispetto alle forze in campo nella competizione elettorale in Italia, il presidente Obama si è astenuto da qualsiasi apprezzamento nei confronti di chiunque. Non solo in pubblico, ma anche nel colloquio a porte chiuse, si sono tenuti comportamenti assolutamente impeccabili". 

 

 

 

 

 

 

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Commenti all'articolo

  • afadri

    20 Marzo 2013 - 16:04

    speriamo solo che mantenga la parola, cioé che a fine mandato se ne vada al mare per bene.!

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  • afadri

    20 Marzo 2013 - 16:04

    speriamo solo che mantenga la parola, cioé che a fine mandato se ne vada al mare per bene.!

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  • afadri

    20 Marzo 2013 - 16:04

    speriamo solo che mantenga la parola, cioé che a fine mandato se ne vada al mare per bene.!

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