Cerca

Controffensiva

Matteo Renzi: "Sono io nel mirino, non la Boschi"

Matteo Renzi: "Sono io nel mirino, non la Boschi"

"Attaccano Maria Elena per attaccare me e il governo". Il presidente del Consiglio Matteo Renzi, è furioso. "Il Pd è casomai presidio di legalità, dobbiamo contrattaccare", dice il premier. "Cosa volevano, che non facessimo nulla sulla banche? È strumentale, è un tentativo per indebolire il governo".

Riporta Repubblica che alla Leopolda, Maria Elena Boschi (detta "la Mari") viene difesa da Renzi a spada tratta. Giorgio Tonini, senatore trentino, presidente della commissione Bilancio, sbotta: "Boschi è architrave del governo, nel senso che questo è un esecutivo nato con l'obiettivo delle riforme, di cui Maria Elena è responsabile. Quindi gli attacchi sono chiaramente strumentali. Di cosa stiamo parlando? Del padre funzionario della Coldiretti che è stato vice presidente di quella banca per otto mesi. Come è possibile paragonarlo ai conflitti di interessi di Berlusconi e della figlia Marina che lo difende?".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog