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Plauso leghista all'azzurro

Matteo Salvini: "Apprezzo e ringrazio Brunetta"

Matteo Salvini:

Lo strappo è stato 8in parte e per il momento) superato, con Silvio Berlusconi che si è affrettato a confermare a Renato Brunetta lo status di capogruppo di Forza Italia alla Camera. Ma ormai sono mesi che le fughe in avanti dell'economista vengono mal digerita da una parte consistente del gruppo dirigente azzurro. L'ultima volta è capitato appena qualche giorno fa, con le parole di Brunetta a favore della sfiducia verso il ministro Boschi. Al pari difficile è la sua convivenza con Paolo Romani, che invece gioca il ruolo della colomba che sembra essere più gradito, di questi tempi, al Cavaliere.

Ma se nel suo partito c'è chi mugugna e lo guarda storto, Renato Brunetta fa il pieno di consensi in quello che oggi è il partito leader della coalizione di centrodestra: la Lega Nord. Il cui leader Matteo Salvini, nelle ore immediatamente successive al voto sulla Boschi, non ha risparmiato parole per lodarlo. "Apprezzo e ringrazio il capogruppo Renato Brunetta per il lavoro che ha fatto e che continuerà a svolgere". Le parole di Salvini suonano come un invito non solo a proseguire su quella strada, ma a guardare anche altre sponde qualora quelle di Forza Italia dovessere diventare troppo inospitali. Salvini ha fatto chiaramente capire che nella Lega, uno con la grinta e l'opposizione ferrea a Renzi sarebbe gradito. Anche perchè il Carroccio è sì forza molto radicata sul territorio e tra i militanti, ma scarseggia sul fronte dei tecnici che potrebbero dare più contenuto al suo messaggio politico.

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Commenti all'articolo

  • Ben Frank

    Ben Frank

    21 Dicembre 2015 - 07:07

    Matteo ringrazi pure, ma durante il voto disfiducia alla Boskina, mi pare che anche Renatino sia uscito dall'aula...

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  • Ben Frank

    Ben Frank

    21 Dicembre 2015 - 07:07

    Il "nanetto" Brunetta èl'unico veramente "grande" in FI, nonostante i commenti deficienti del cretino comunista di turno (tipo robertoperin). Il resto dei rimasti sono un ammasso di opportunisti, fanfaroni e prossimi traditori. FI ha rappresentato fin dall'inizio la funesta tradizione badogliana di una certa Italia.

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  • veneziano49

    21 Dicembre 2015 - 00:12

    ...come dicevo ieri...Brunetta el xe de Venesia ciò...mi penseria che el potria eser un otimo aquisto per Mateo Salvin....ormai en forsa Italia i ghe xe tutti imbriaghi....

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  • vpmiit

    20 Dicembre 2015 - 22:10

    Dopo il genio socialista craxiano tvemonti, ci mancava il socalista craxiano sindacalista area PSI-CGIL brunettolo... messi bene i legaioli...

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