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La dichiarazione

Marco Cappato si autodenuncia: "Ho aiutato una donna a morire in Svizzera"

Marco Cappato si autodenuncia:

Dominique Velati, militante radicale e malata terminale, ha "voluto evitare che il suo cancro le  portasse via la serenità di una morte dignitosa", ha ottenuto "il  suicidio assistito in Svizzera, a Berna, ed è deceduta il 15  dicembre". Lo ha reso noto il  radicale Marco Cappato autodenunciandosi per aver aiutato la donna ad ottenere l’eutanasia. Cappato ha annunciato la disobbedienza civile e la volontà di pagare il viaggio in Svizzera ad altri malati terminali che chiederanno di ottenere l’eutanasia in quel Paese.

L'autodenuncia - "Ho aiutato Dominique fornendole informazioni e assistendola nella procedura con la clinica che l’ha accolta. Ho pagato il biglietto del suo treno per Berna. In Italia - ha affermato Cappato - chi aiuta un malato terminale a morire rischia fino a 15 anni di carcere, anche se poi la persona muore all’estero. Me ne assumo la responsabilità, autodenunciandomi". I Radicali hanno deciso di costituire d’associazione ’Sos eutanasià, con una raccolta fondi pubblica per aiutare il finanziamento dei viaggi in Svizzera di vuole ottenere l’eutanasia.

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Commenti all'articolo

  • Straiè

    22 Dicembre 2015 - 15:03

    Che fine ha fatto il mio commento?

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  • Angelalbert

    22 Dicembre 2015 - 14:02

    Non discuto sull'eutanasìa che è una materia delicatissima e molto complessa. Ma quel microcefalo del compagno Cappato poteva evitare, non di contribuire a questo avvenimento doloroso, ma di dichiararlo apertamente da squallido esibizionista come se fosse stata un'opera di alta umanità che oltre a tutto comporta un rischio per la legge italiana ma lui da buon compagno non teme i giudici rossi.

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  • Straiè

    22 Dicembre 2015 - 13:01

    Al giorno d'oggi un malato terminale è costretto ad andare in Svizzera per porre fine alle sue sofferenze, perché i clericali italiani non glielo permettono. Com'è noto, la Svizzera è un paese incivile, pieno di migranti, di delinquenti, di mafiosi, di politici corrotti, di sinistrati e di cattocomunisti.

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