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La scena imbarazzante

Caos per il bestemmione su Raiuno. Parte male la Riforma: ecco chi tace

Il cavallo di viale Mazzini

Il cavallo di viale Mazzini

Un sms con una bestemmia contro Dio andato in diretta in sovrimpressione e visto da milioni di telespettatori, e in più l’arrivo del 2016 anticipato di un minuto, mentre tutto il resto del mondo era ancora lì a contare gli ultimi 60 secondi che ci separavano dall’arrivo del nuovo anno. La figuraccia per la Rai è andata in onda nella notte di Capodanno in diretta da Matera, da dove viale Mazzini aveva scelto di trasmettere L'anno che verrà con Amadeus, Rocco Papaleo e Claudio Lippi, assente dalla trasmissione perché ricoverato nel pomeriggio per un malore. Dopo una sfilza di sfortune così clamorosa, ci si poteva aspettare qualche parola ferma e decisa dal Amministratore unico Antonio Campo Dall'Orto, fresco di promozione sul campo grazie alla riforma della Rai varata in pompa magna dal governo Renzi. E invece il megadirigente plenipotenziario non ha neanche concesso un cinguettìo simbolico, figuriamoci una decisione formale. L'unico dirigente Rai a esporsi è stato il direttore di Raiuno Giancarlo Leone. Aziendalista fino all'ultimo, ha cercato di esaltare il grosso risultato portato a casa con lo share doppio rispetto alla concorrenza Mediaset. Sulla festa scattata in anticipo, Leone ha provato a buttarla sulla simpatia, dando la colpa all'anno bisestile. Sull'sms invece la colpa è della società esterna: "La vicenda - ha detto - è stata chiarita con la società esterna che gestisce per la Rai tutti gli eventi commerciali".

La reazione - E l’azienda di viale Mazzini un primo provvedimento l’ha subito adottato, non appena diffusa dall’Agi la notizia del sms-bestemmia: il responsabile del controllo alla messa in onda dei messaggini augurali è stato sospeso. La serata era condotta da Amadeus e da Rocco Papaleo, assente giustificato - per un malessere - Claudio Lippi. Durante lo show era possibile inviare sms augurali attraverso il numero 4754750. In tantissimi lo hanno fatto da tutta Italia, con auguri a parenti, amici, a mogli o mariti, a fidanzate o fidanzati, ed anche più in generale agli italiani. L’eventuale filtro, o controllo, nella circostanza non ha avuto successo, e così si è fatto largo anche l’sms partito da Taranto che augurava sì buon 2016 ma lo accompagnava con una bestemmia, bersaglio Dio, quasi fosse un rafforzativo. Scoppiato il caso, l’azienda di viale Mazzini si è prontamente scusata con i telespettatori, parlando di messaggio "gravemente offensivo passato erroneamente in diretta" e sfuggito al filtro "tra gli oltre 150mila sms arrivati per celebrare l’arrivo del nuovo anno". Quindi è stato un "mancato controllo frutto di un errore umano" e il responsabile del controllo è stato "immediatamente individuato e sospeso".

La gaffe - Ma è anche sul countdown sbagliato, che ha portato ad anticipare di un minuto il Capodanno 2016 che ora l’azienda deve fronteggiare le polemiche. Sui social network, specie Twitter, numerose le critiche e tanti i commenti, anche attraverso hashtag subito lanciati. E non manca il riferimento alla scena di uno dei film incentrato sul ragionier Fantozzi, ovvero un veglione di Capodanno con lancette spostate in avanti perchè la band della serata doveva esibirsi anche in un’altra location. E questa del countdown sbagliato vede già il parlamentare Michele Anzaldi, Pd e segretario della commissione di Vigilanza Rai, intervenire proprio su Twitter: "Rai Capodanno sbaglia orario, in era siti collegati con Greenwich! Come si giustificheranno dirigenti che non rispettano tetto stipendio 240mila?". Proprio ai dirigenti si rivolge anche Matteo Salvini che ha commentato: "Raiuno festeggia il Capodanno con un minuto di anticipo, alla Fantozzi, e manda in onda una bestemmia fra gli sms degli spettatori. A scusarsi, e magari a dimettersi, non deve essere un passacarte o un funzionario, ma chi è pagato per fare il dirigente". E c’è una curiosità che rischia anch’essa di divenire una beffa per la Rai: il picco di ascolti dello show di ieri sera è stato di 8 milioni 810mila spettatori con share del 48,49%, ottenuto alle 23,59. È la Rai stessa che lo dice. Solo che stando a quanto visto ieri, per il servizio pubblico era già scattata la mezzanotte, si era già entrati nel nuovo anno e in tanti si sono ritrovati a dover stappare di corsa le bottiglie di spumante.

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Commenti all'articolo

  • antonelus

    04 Gennaio 2016 - 12:12

    Un mio commento , che aveva il difetto di non contenere improperi e insulti verso il bestemmiatore ma solo una semplice constatazione e inoltre di essere scritto in buon italiano, è stato.....censurato da LIBERO, campione di libertà di espressione.

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  • irucangy

    02 Gennaio 2016 - 08:08

    Questa e' la rai signori miei, un carrozzone pieno di portaborse, veline, trombati della politica e non aggiungo altro. Ed in piu' dobbiamo pagargli pure un fantomatico canone obbligatorio, che e' una tassa e che ora pretendono di mettere addirittura in bolletta. E tutto cio' per pagare megastipendi ad una massa di incapaci. Questa cosa e' semplicemente immorale. Bisogna venderla subito.

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  • nasini

    02 Gennaio 2016 - 03:03

    Non so se è una una mia impressione, ma da quattro anni a questa parte si è delineata una porno-rai atea, degna del livello intellettivo degli psicopatici di sinistra.

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  • Megas Alexandros

    02 Gennaio 2016 - 01:01

    Mirabile Nomen Dei !!! Miserere nostri, Domine, miserere nostri! Gloria Patri et Filio et Spiritui Sancto, sicut erat in principio, et nunc, et semper et in saecula saeculorum. Amen

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