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Le vacanze di Renzi a Courmayeur: chiede a Checco Zalone "Quo vado?"

Le vacanze di Renzi a Courmayeur: chiede a Checco Zalone "Quo vado?"

Sembrano essere vacanze all' insegna della sobrietà quelle che Matteo Renzi sta trascorrendo con la sua famiglia a Courmayeur. Ospite degli alpini della caserma Perenni, sede del centro sportivo dell' esercito, «per motivi di sicurezza» si intende, il premier sembra trascorrere le sue giornate tra sciate sulle poche piste agibili e passeggiate in montagna rigorosamente con la famiglia al completo. Una presenza discreta, quella di Matteo Renzi, che poco interessa ai cormaioresi, abituati da anni a veder passeggiare per le vie del paese, fiore all' occhiello della Valdigne, personalità di spicco della politica italiana. «Matteo Renzi? Si è qui, ma come tanti altri», commentano i commercianti, «in questi ultimi giorni, abbiamo visto nell' ordine Ignazio La Russa, Daniela Santanché, Mara Carfagna.

Sono tutti qui come sempre, come tutti gli anni. C' è chi ha la casa, chi sta in hotel, per noi, comunque, non è una novità».
Nessun particolare slancio di affetto per Matteo Renzi. «Si, se passerà in paese gli chiederò una foto», ci confessano al bar in piazzetta «lo faccio con tutti i famosi che passano da noi, il premier sarebbe un nome in più nella mia collezione». A non essere particolarmente toccati dalle ferie courmaieuresi del premier sono anche i vacanzieri che passeggiano avanti e indietro in una via Roma senza un pizzico di neve. Il chiacchiericcio c' è, ma è completamente disinteressato. Un gossip che sembra più d' ordinanza in una Valle D' Aosta che aspetta con ansia l' arrivo del vero inverno, con la neve unica vera protagonista dei discorsi degli habitué della zona.

Il nome di Matteo Renzi, sbuca sulle bocche degli annoiati in coda nei negozi di alimentari del paese, nei bar durante gli aperitivi.
«Abbiamo sentito che domani Renzi sarà a fare un aperitivo in un hotel del centro» sussurrano alcuni mentre, molti, lamentano le prodezze del governo. Se i più adulti non si risparmiano una pioggia di commenti acidi sull' aumento delle tasse, la crisi del Paese, i tweet renziani e le novità del 2016, i più giovani sono invece i più assidui chiacchieroni. Interessati alla presenza del premier sono soprattutto i ventenni che si scambiano notizie sugli avvistamenti alla ricerca di quello che, per loro, sembra essere il selfie più ambito della stagione invernale valdostana.

Il presidio fisso ormai da 48 ore è all' esterno del Grand Hotel Royal e Golf, il cinque stelle meta dei vip italiani situato nel cuore del paese. Qui, nella notte di capodanno, dopo la mezzanotte, il premier era atteso per un brindisi con alcune delle personalità più di spicco della politica, della finanza e del mondo dello sport.

Una serata danzante, dal clima rilassato, in quello che è uno dei luoghi di soggiorno più esclusivi di Courmayeur, e in cui ogni giorno decine di curiosi sbirciano nelle vetrate del bar dell' hotel per il consueto «vip-watching». I nomi illustri, non mancano eppure il premier preferisce mantenere un low profile. Niente scandali in queste vacanze natalizie, nessuna intenzione di tornare a essere sulla bocca di tutti per il motivo sbagliato.

Con tanto malumore da parte di quella fronda di Courmayeur-bene che attendeva il premier tra i salottini in tartan del Royal. Il programma del premier in vacanza a Courmayeur, tuttavia, non entusiasma nessuno. Abbandonate le polemiche sul mancato utilizzo di quello che è stato ribattezzato come il «renzicottero», rimangono le noiose discussioni sulla routine quotidiana del premier. Messa la mattina, una passeggiata quando ancora il paese dorme, e poi pranzi e cene come nella migliore tradizione valdostana.

Tanto tempo in famiglia, relax e una visita alla funivia futuristica SkyWay, inaugurata dallo stesso Renzi lo scorso giugno, in programma nella giornata di oggi. Di massima sembra essere questo il programma fino al 3 gennaio, giorno in cui il premier rientrerà a Firenze con la sua famiglia. Intanto, ieri sera, l' appuntamento di spicco del primo giorno del 2016 è stato in piazzale Monte Bianco, presso il Palanoir, il cinema cittadino, per assistere alla visione di «Quo Vado», il nuovo film di Checco Zalone, il comico italiano che nei giorni scorsi aveva pubblicato su YouTube una canzone in cui con il suo modo dissacrante di trattare la politica non aveva risparmiato nemmeno il premier Renzi a cui è dedicata un' intera strofa.
«Ma il Presidente è toscano ell' è un gran burlone - canta Zalone su YouTube - ha detto "eh, scherzavo" piuttosto che il Senato mi taglio un c...».

Un film gustato in tranquillità, in mezzo ad altri turisti che hanno scelto il relax della sala cinematografica all' ennesima cena in uno dei ristoranti del paese. Ad accorrere prima e dopo lo spettacolo davanti agli ingressi del cinema, una manciata di giovani alla ricerca di un saluto o uno scatto rubato con il premier.

Marianna Baroli

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Commenti all'articolo

  • Ben Frank

    Ben Frank

    03 Gennaio 2016 - 17:05

    Ma che quo vadasse a fare in c**o, lui e tutte le cocottine e i frocetti frignoni di quella troupe d'avanspettacolo definita governo!

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