Cerca

Il retroscena

L'agguato di Mattarella a Renzi: perché Matteo ha paura

L'agguato di Mattarella a Renzi: perché Matteo ha paura

Un sospetto (per qualcuno è una speranza). Certo è che il silenzio di Sergio Mattarella sulla questioni delle unioni civili nel tradizionale discorso di fine anno risuona come un chiarissimo messaggio (o affronto?) a Matteo Renzi. Per molti è stato letto come un invito a trovare una formula condivisa tra le varie istanze.  

Il numeri - Secondo i calcoli fatti dalla titolare della legge Monica Cirinnà - scrive la Stampa -  anche tenendosi larghi sui numeri e calcolando 30 senatori in meno nel Pd, che potrebbero votare no alla stepchild, il testo dovrebbe passare a Palazzo Madama con 162 voti. Ma sulla carta  Mattarella può diventare un protagonista di questa come di tutte le normative che mettono in gioco i principi fondanti. Finora non è in alcun modo intervenuto, ma quel silenzio di fine anno non è piaciuto. E c'è chi non esclude che non possa intervenire dopo. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • alpaio

    06 Gennaio 2016 - 23:11

    "Premier condannato"? (a che?). Qui c'è una chiara scissione tra le parole ed i fatti. Cioè è un vero e proprio imbroglio di Libero, che scambia i pii desideri con la realtà. A meno che non possegga una sfera di vetro, con la quale conosce in anticipo l'evoluzione degli eventi. Nel qual caso, sarebbe un "mago" più che un giornale....

    Report

    Rispondi

  • lucadagenova

    06 Gennaio 2016 - 22:10

    .... che ha detto??

    Report

    Rispondi

  • leonardo49

    06 Gennaio 2016 - 21:09

    svegliati caro presidente salva la nostra carta costituziona dove cita che un matrimonio e formato da un uomo e una donna,per me di principi sani e cristiano di no a questi matrimoni diversi.Se proprio vogliono convivere lo facciano pure ma a diritti che spetta solo a un uomo e una donna. Grazie signor presidente

    Report

    Rispondi

blog