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Bandito dai talk

Antonio Razzi, il più temuto dai grillini: "Faccio paura"

Antonio Razzi, il più temuto dai grillini:

«Amico mio, tu che pensi»?
Bè, quel che penso io conta poco. Me lo dica lei senatore Antonio Razzi come mai i grillini l' hanno inserita nella black list degli ospiti da evitare nei talk show televisivi...
«Si vede che sono troppo pericoloso, dato che gli rispondo papale papale (sì, è proprio lui, l' originale e non l' imitazione confezionata da Maurizio Crozza, ndr). Del resto è noto a tutti che quel che penso lo dico, senza nemmeno mordermi la lingua. Forse è questo che gli fa effetto».

In che senso senatore?
«Nel senso che li smaschero.
Quando vado in tv, non chiedo mai chi c' è in studio e quali saranno le domande. Loro invece vogliono sapere tutto. Così imparano le risposte a memoria. Ecco perché fanno bella figura».

Siamo a questo livello?
«Tempo fa a Quinta Colonna (il programma di Rete4 condotto da Paolo Del Debbio, ndr) in studio con me c' era un deputato grillino che per attaccarmi ha iniziato a sfottermi, dicendo che ero stato eletto e che sono passato di qua e di là. A quel punto gli ho risposto per le rime. Prima di tutto gli ho chiesto se aveva mai avuto un contratto di lavoro, visto che la sua prima occupazione è stata quella da deputato, pagato con i soldi pubblici. Io, invece, ho lavorato 41 anni in Svizzera e mi sono fatto pure i calli alle mani. Alla fine si è scusato dicendo che non sapeva...».

Cosa non sapeva?
«La mia storia. Prima che apri la bocca, gli ho detto, aziona il cervello».

Insomma, recitano un copione. E su quali altre cose possono essere smascherati?
«Hanno uno Statuto che demanda tutto alla Rete. La Reteee. Quando c' è stato da eleggere i giudici della Consulta la Rete dov' era? Non ha funzionato? Contro la Boschi hanno fatto fiamme e fuoco e poi il giorno dopo voto con il Pd. Non è accettabile che prendano in giro gli italiani così».

Del caso Quarto che ne pensa?
«Te lo dico da amico... Lì gatta ci cova. È necessario che la magistratura faccia chiarezza, ci vuole un giudice preparato».

Il Pd ne ha approfittato, invece?
«Io i dem non li capisco proprio. Prima mangiano e bevono insieme ai grillini e poi gli sparano addosso.
Resto a bocca aperta. E poi dicono che Razzi si fa i c.... suoi. Qui mi sembra che i c.... se li fanno tutti loro».
E poi c' è il tema caldissimo delle Unioni civili.
«Questo è davvero un bello scontro. Forte forte. Noi ( Forza Italia, ndr) sul testo Cirinnà siamo contrari non va bene. Poveri bambini. Le coppie che vogliono stare insieme che lo facciano pure, meglio insieme, così non fanno danni. Oh è una battuta eh, sia chiaro».
Chiarissimo senatore...

Enrico Paoli

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Commenti all'articolo

  • thankspeter

    20 Marzo 2016 - 20:08

    Vorrei fare umilmente presente che IO SONO IL PIU' TEMUTO DA NEMBO KID.

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  • biemme

    15 Gennaio 2016 - 21:09

    Ma chi lo ha votato?

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  • biemme

    15 Gennaio 2016 - 21:09

    questo stava bene con Renzi e compagni. Ma è proprio così?

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