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Intervista a L'Espresso

Bersani demolisce Renzi e Boschi: tutte le accuse su Etruria, Carrai, Verdini e referendum

Bersani demolisce Renzi e Boschi: tutte le accuse su Etruria, Carrai, Verdini e referendum

Nel giorno in cui il Pd si spacca sulle poltrone da vicepresidenti di commissioni offerte a tre verdiniani, l'ex segretario Pierluigi Bersani ci mette il carico e in un'intervista a L'Espresso snocciola, una per una, tutte le accuse della minoranza dem a Matteo Renzi, al governo e soprattutto al "suo" partito. Una critica totale che va letta così, come una sequenza di picconate senza possibilità di rimettere insieme i cocci del partito democratico.

"Etruria? Boschi e Renzi arroganti" - "Lasciamo fare alla magistratura che chiarirà quel che c'è da chiarire. Ma sul piano dei comportamenti emerge una sovrabbondanza di relazioni amicali, localistiche. Troppe cose in pochi chilometri quadrati. Lette con attenzione anche all'estero dagli investitori. Consiglierei a Renzi e alla Boschi di non usare toni troppo assertivi che possono apparire arroganti. Un po' di umiltà non guasta". "Stigmatizzo la speculazione finanziaria - continua Bersani -, il familismo, i sistemi di relazioni che si sovrappongono ai rapporti istituzionali. Su Banca Etruria e sulle banche è stata proposta una commissione di inchiesta parlamentare. Non sono d'accordo, farebbe solo confusione. Serve invece una commissione di indagine che preluda a una nuova normativa sul risparmio".

"Carrai? Renzi ci ripensi" - Ha fatto molto rumore anche la possibile nomina di Marco Carrai, imprenditore e storico amico del premier, a responsabile della cyber-sicurezza per Palazzo Chigi. "Non riesco a credere che Renzi abbia pensato una cosa così... Se l'ha pensata ci ripensi. E non umiliamoci tutti a spiegarci per quale motivo debba farlo". 

"No al Pd-ammucchiata" - "Ho visto che Verdini poi si è corretto, parla di affiancarsi al Pd ma ha ragione lui: se fai un listone con un altro partito il termine tecnico è affiliazione... E se dovesse esserci lui con noi, avrei un bel problema". "Non accetterei mai uno snaturamento del Pd così evidente e palese. Il Pd non può diventare l'indistinto dove tutto si ammucchia. Queste pensate tattiche e trasformistiche sono destinate a essere spazzate via".

Le direzioni-farsa - Sulle unioni civili il Pd è più diviso che mai e in molti temono imboscate in Parlamento. Forse anche perché all'interno dei dem non c'è stato alcun vero confronto: "Discussione? Non abbiamo fatto nessuna vera discussione, su questo e su altri temi. La Direzione dove si parla cinque minuti è un formalismo...". 

Giachetti e il caos Roma - "Posso non pormi il problema. Non voto a Roma", è la risposta un po' imbarazzata quando gli viene
chiesto un parere sulla candidatura di Roberto Giachetti a Roma. "Arriviamo al voto con un Pd indebolito, ci manca il respiro del
centrosinistra. Lavorerò per ricucire il mondo vasto che va dalla sinistra radicale al civismo liberale. Su Roma dopo Mafia capitale
abbiamo pensato a una soluzione semplificata. Consiglio a Giachetti o ad altri di riprendere questa strada: senza un collettivo, senza il tuo popolo, dove vai?".

Referendum Armageddon - Gran finale con il referendum sulle riforme costituzionali che potrebbe decretare l'uscita di scena di Renzi dalla politica (come da lui promesso). Al referendum di ottobre "il Pd sarà unito. A meno che si contraddica il punto di equilibrio che ci ha spinto tutti a votare la riforma, l'elettività dei senatori. Mi schiero con il senso comune: la gente pensa che sia un passo in avanti da appoggiare, ma non percepisce un appuntamento epocale". E qui la arriva la profezia: "Se trasformi il voto in Armageddon rischi un ballottaggio anzitempo tra chi è pro o chi è contro Renzi, con qualche rischio. Non ne vedo l'utilità né per l'Italia né per il Pd. E neppure per Renzi".

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Commenti all'articolo

  • jon48

    22 Gennaio 2016 - 13:01

    Bersani parla....parla.....ma. Poi come un quaraqquaqua' vota ciò che Renzuccio impone. Carpe Diem dicevano i romani; ha perso la sua occasione! Ora come un merlo infilzato dal terrore di perdere lo scranno approva di tutto..

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  • renzomarrucci

    22 Gennaio 2016 - 12:12

    Lo spellicciatore di renzi, non attendeva altro momento per questo...invece di dargli una mano lo ffosserà sicuramente... ma ne sentiremo anche altri che morderanno il buon Renzi ...tanti morsetti uno dopo l'altro e via ... Uno d'amore uno di veleno... speriamo che se la cavi e ce la caviamo ...

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    • jon48

      22 Gennaio 2016 - 13:01

      Se renzuccio se la cava noi certamente no...era ma grande speranza si e' dimostrato una bufala; o meglio .......il medico che per guarire il malato gli ha praticato una flebo al cianuro.

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  • Happy1937

    22 Gennaio 2016 - 08:08

    Fra l'uno e l'altro c'é poco da scegliere!

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  • gescon

    21 Gennaio 2016 - 20:08

    Talora si punta sui giovani che dovrebbero essere il fattore scatenante l'evoluzione. Ci si accorge invece che spesso sono la salsa della decadenza. Fuori i porghesi. Vogliamo il voto.

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