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Index Research per Piazza Pulita

Sondaggio sulle Comunali: chi è in testa a Milano, Roma, Napoli e Torino

Sondaggio sulle Comunali: chi è in testa a Milano, Roma, Napoli e Torino

Nessuna vittoria al primo turno, qualche esclusione clamorosa dai ballottaggi. Il sondaggio di Index Research per Piazza Pulita su La7 sulle imminenti elezioni amministrative nelle quattro maggiori città italiane consegna più di un verdetto inatteso, anche se c'è da considerare che molti dei candidati sindaci sono ancora ufficiosi e in molti casi i partiti stanno scegliendo non solo i nomi, ma addirittura le alleanze.

Torino: flop azzurro - Il centrosinistra con il sindaco uscente del Pd Piero Fassino raggiungerebbe il 42%, non sufficiente per vincere subito. Occhio dunque a chi c'è dietro di lui: il Movimento 5 Stelle con Chiara Appendino lo incalzerebbe al 28%, mentre delude il Centrodestra con il papabile Osvaldo Napoli, che si fermerebbe al 19 per cento. Staccato Giorgio Airaudo che con la sua linea di ultra-sinistra raggiungerebbe l'11 per cento.

Milano: Sala in testa - Il Pd a Milano deve ancora scegliere il suo candidato ma dalle primarie potrebbe uscire designato l'ex mister Expo Giuseppe Sala: secondo Index Research arriverebbe al 44%, mentre il grande rebus del Centrodestra continua. Diviso al momento tra l'eterno Del Debbio e Parisi, porterebbe a casa il 30%, davanti alla grillina Patrizia Bedori e a Corrado Passera, snobbato con solo il 7 per cento.

Roma, effetto Mafia Capitale - Confermato l'effetto Roma Capitale: 5 Stelle avanti con De Vito o Raggi al 30%, ma la situazione è magmatica. Centrosinistra con Roberto Giachetti al 28% e centrodestra con Giorgia Meloni o Francesco Storace al 29% incalzano. Fuori dai giochi, ma potenzialmente decisivi al ballottaggio, l'ex Pd Stefano Fassina con Sel (4,5%) e la lista di Alfio Marchini (8,5%).

Napoli, faida a sinistra - La sinistra divisa sotto il Vesuvio rischia di farsi molto male da sola. Il centrosinistra, ancora diviso tra Antonio Bassolino e Gennaro Migliore, raggiungerebbe il 23%, cui c'è da aggiungere il 24% del sindaco uscente Luigi De Magistris, eletto nel 2011 anche grazie ai voti del Pd. Per questo sperano eccome il centrodestra con Gianni Lettieri al 29% e il Movimento 5 Stelle, ancora senza candidato ma con un bacino di malcontento che potrebbe spingerlo al 24 per cento.

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Commenti all'articolo

  • grillo51

    23 Gennaio 2016 - 17:05

    cancellati i 5 s dal 25-30% ma che cazzo dici.

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  • Piranhaottavo

    22 Gennaio 2016 - 09:09

    A proposito di Movimento 5 Stelle . . mi chiedo ( e questo è un mistero ) come mai il M5Stelle dopo la conferenza stampa ( dimissioni del Sindaco di Quarto ) che s'è scagliata accusando il Movimento di Grillo, non sia stata querelata per danno di immagine ! Mah !

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  • gescon

    22 Gennaio 2016 - 07:07

    Se le cose stanno davvero come dicono questi sondaggi allora è proprio vero che l'elettorato votante è ricco di coglioni per giunta cechi - che non vede e non vuole capire.

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  • 51M0NE

    22 Gennaio 2016 - 04:04

    Dopo la Serravalle, MPS, le Popolari, Etruria, i bimbiminchia al governo, le bancarotte, i Rolex, l'inside trading, i conflitti di interesse, l’invasione di clandestini islamici stupratori ecc. c’è ancora una maggioranza di pervertiti e tarati mentali che vota PD, abbiamounabanca al 42%? Non c’è speranza!

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    • capitanuncino

      22 Gennaio 2016 - 16:04

      Se gli italiani sono scemi nessuno può farci nulla.

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