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Riforme e dintorni

Luigi Bisignani: "Se Renzi non passa il referendum, governo del presidente in mano a Del Rio"

L'appuntamento decisivo è per l'autunno prossimo, quando gli italiani saranno chiamati a votare il referendum confermativo sulle riforme. Se il premier Matteo Renzi lo vincerà, non avrà più avversari tanto a destra, quanto a sinistra e tra i pentastellati. Con ogni probabilità, a quel punto, deciderà di andare al voto un anno prima della scadenza naturale della legislatura (che è nel 2018) e dall'inizio del 2017 avvierà la campagna elettorale per le politiche del 2017.

Ma se dovesse perdere? Il premier ha addirittura paventato, in quell'ipotesi, un suo ritiro dalla politica, cosa alla quale in pochi (e forse lui stesso in primis) credono davvero. Maria Elena Boschi ha più prevedibilmente azzardato che la bocciatura delle "sue" riforme sarebbe una bocciatura di tutto il governo, che dunque dovrebbe ragionevolmente fare un passo indietro. E poi cosa potrebbe succedere? "Il potere di sciogliere le Camere - ha proseguito la Boschi in quella stessa puntata di 'Otto e mezzo" di qualche settimana fa - è in mano al presidente della Repubblica Sergio Mattarella". E anche nel caso venga meno una maggioranza che sostenga l'esecutivo in Parlamento, potrebbe non farlo.

Chi è convinto di questa ipotesi è un gran conoscitore di cose politiche: Luigi Bisignani. Il faccendiere autore di libri, in una intervista al sito affaritaliani.it, si dice anzi sicuro che lo scioglimento delle Camere, in caso di sconfitta di renzi al referendum, non avverrà subito: "Sergio Mattarella, considerando la legge elettorale diversa per la Camera (Italicum) e per il Senato (Consultellum), non amnderebbe immediatamente il Paese alle urne, ma tenterebbe di far nascere un governo del Presidente che abbia come compito principale quello di approvare una nuova legge elettorale uniforme per i due rami del Parlamento, che con la bocciatura del referendum resterebbero in vigore così come sono". In pole position come successore di Renzi a Palazzo Chigi? Secondo Bisignani, Graziano Del Rio, attuale ministro dei Trasporti.

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Commenti all'articolo

  • aquila azzurra2

    28 Febbraio 2016 - 18:06

    se non passa il referndum, ed è la cosa che ci auguriamo e per cui dobbiamo lottare, si deve dare subito la parola al popolo . Si deve solo sollecitare la CC a pronunciarsi sull'italicum ,legge sicuramente peggiore del porcellum.

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  • Borgofosco

    25 Gennaio 2016 - 17:05

    Dalla padella nella brace. Sempre di catto-comunisti si tratta... del resto lo è anche Mattarella!

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  • mauro iacomelli

    24 Gennaio 2016 - 19:07

    Luigi BISIGNANI presidente !!! Un uomo che sa vale due !!!

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  • aifide

    24 Gennaio 2016 - 18:06

    Se Renzi cade e Mattarella non scioglie le camere è guerra civile! I ducetti ed i gerarchi che li sostengono devono essere eliminati.

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