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L'incompetenza al potere

L'esperta dei diritti animali firma la legge gay. Come ha fatto carriera la democrat Cirinnà

L'esperta dei diritti animali firma la legge gay. Come ha fatto carriera la democrat Cirinnà

Da giorni la senatrice del Pd Monica Cirinnà saltella da una trasmissione tv all'altra per difendere il suo disegno di legge che vuole riconoscere alle coppie dello stesso sesso gli stessi diritti di una famiglia composta da un uomo e una donna. Nel giro di poco tempo, la senatrice romana è diventata il simbolo dei movimenti omosessuali facendo passare la sua battaglia come il coronamento di una missione partita da lontano, dagli albori della sua carriera politica nata, scrive sul suo blog, con una "particolare attenzione all'ambiente, ai diritti delle donne e al mondo ambientalista". Ecco appunto, nel suo intenso e faticoso cammino politico la Cirinnà a dirla tutta non sembra essersi interessata granché del mondo omo finché non si è ritrovata a firmare il Ddl che porta il suo nome e che sta infiammando il dibattito politico.

Gli albori - Nel 1991, racconta lei stessa nella sua biografia online, ha fondato l'Associazione romana cura animali, con la quale ha voluto prendersi cura dei "gattari" romani e dei loro amici a quattro zampe. Le battaglie animaliste le hanno permesso di fare proseliti abbastanza da riuscire a farsi eleggere al Campidoglio come consigliere comunale nel 1993 con i Verdi. L'allora leader ambientalista Francesco Rutelli le ha affidato il delicatissimo compito di difendere i diritti degli animali e uno dei suoi più grandi successi risulta essere la nascita di un ufficio comunale ad hoc, dipendenti pubblici pagati stipendiati per occuparsi della tutela di cani e gatti.

La carriera - Al secondo mandato al Comune di Roma, la Cirinnà ha scoperto il piacere di occuparsi anche degli esseri umani, in particolare delle donne. Il suo incommensurabile impegno ha portato alla nascita della fondamentale Casa internazionale delle Donne. Nononstante questi clamorosi successi, al terzo mandato al Campidoglio con l'elezione di Walter Veltroni a sindaco, la Cirinnà torna alla sua prima passione, gli animali domestici. Il sindaco la rimette a occuparsi di cani, gatti e bestiole esotiche, come quelle del vecchio zoo di Villa Borghese trasformato in Bioparco. Non vanno dimenticati poi i nuovi canili e le oasi feline. Solo quando ha dovuto affrontare la durezza della vita da consigliere all'opposizione, con l'elezione a sindaco di Gianni Alemanno, la consigliera Cirinnà ha messo da parte l'amore per gli animali, per dedicarsi di nuovo alle donne, appellandosi di continuo al Tar per imporre la presenza femminile nella giunta capitolina. Fatale però la sua distrazione nei confronti degli amici a quattro zampe, perché in quegli anni la Cirinnà non riesce a dimenticare come sia stato smantellato il fondamentale Ufficio per la tutela degli animali che con tanta fatica aveva fatto nascere e pascere. Dopo pochi affannosi anni di lavoro, nel 2013 Pierluigi Bersani la piazza nelle liste del Pd laziale permettendole un ingresso trionfale a Palazzo Madama. Là trova posto nella commissione giustizia, forte della laurea in giurisprudenza. Esaurite le battaglie civili - tutte vinte sembra - ha quindi preso al balzo una nuova categoria ancora rimasta scoperta dal suo proverbiale impegno politico: quella del mondo omosessuale. Il resto è storia, di cui probabilmente non sentiremo mai il bisogno di leggere.

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Commenti all'articolo

  • civimar

    02 Febbraio 2016 - 21:09

    Eh no, non va bene, Nemmeno un calendario per camionisti.

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  • sparviero

    02 Febbraio 2016 - 18:06

    Io ho sempre sostenuto che chi vuole troppo bene agli animali, non vuole bene alle persone. La Cirinnà conferma questa mia opinione.

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  • sparviero

    02 Febbraio 2016 - 18:06

    Io ho sempre sostenuto che chi vuole troppo bene agli animali, non vuole bene alle persone. La Cirinnà conferma questa mia opinione.

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  • gnola043

    02 Febbraio 2016 - 17:05

    Questa non la sapevo!!! Chi più di lei può intendersi di animali? Giusto che la legge porti a suo disonore il suo nome!!!!

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