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Qui Firenze

La legge più razzista di tutta italia? L'ha fatta il braccio destro di Renzi

Matteo Renzi e Dario Nardella

Qui Firenze, dove il Comune ha approvato un regolamento che, almeno in Italia, ha pochi precedenti. Obiettivo: il decoro. Conseguenze: la serrata dei negozi di e frequentati da immigrati. Insomma, si tratta della "legge più razzista d'Italia", come qualcuno ha sottolineato su social network e dintorni, e ad incuriosire è il fatto che la firme in calce sia quella del sindaco Dario Nardella, il democratico nonché braccio destro del premier, Matteo Renzi. I contenuti del regolamento sono stati anticipati dall'edizione locale di Repubblica: si parte dal divieto di vendita di alcolici dopo le 21 nel centro storico (e fin qui, niente di sorprendente).

Il punto, semmai, è che per tutelare il decoro e il patrimonio culturale sempre del centro storico nel cuore pulsante del capoluogo toscano non potranno starci "minimarket ed Asia market", poiché "non consentono di preservare il tessuto commerciale tradizionale". Insomma, entro tre mesi i negozi dovranno adeguarsi vendendo prodotti freschi, dotandosi di bagno accessibile anche a disabili e "ampliandosi" fino a un minimo di 40 metri quadri. Il regolamento prevede poi di fare tabula rasa di money change, phone center, internet point e money transfer, tutti quei negozi, insomma, che sovente frequentano gli immigrati.

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Commenti all'articolo

  • Karl Oscar

    05 Febbraio 2016 - 10:10

    Ben fatto

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  • Happy1937

    04 Febbraio 2016 - 20:08

    Mica sbagliato!

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  • giovannismussi

    04 Febbraio 2016 - 18:06

    Finalmente (speriamo)una un provvedimento sensato.Non sarà già il primo aprile...azz.

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  • direttoreemilio

    04 Febbraio 2016 - 18:06

    Una legge se fatta rispettare, la migliore che esista in Italia le stesse esistono in Francia ,Inghilterra e Germania , in certe strade e luoghi mantenere il decoro

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