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L'intervista

Unioni civili, caos Movimento 5 Stelle. Il senatore Puglia a Libero: "Grillo ha fatto bene, ecco come voterò"

Unioni civili, caos Movimento 5 Stelle. Il senatore Puglia a Libero:

Senatore Sergio Puglia, grillino cattolico, dopo l'annuncio di Beppe Grillo di lasciare libertà di coscienza sul ddl Cirinnà lei sarà contento, ma si è spaccata la base del Movimento 5 Stelle.
"Io ho sempre detto che avrei votato secondo coscienza perché stiamo parlando di questioni molto delicate, non bisogna farsi prendere dall'emotività o dall'ideologia".
Ha dichiarato nell'assemblea dei senatori di essere pronto perfino a rischiare l'espulsione pur di mantenere la propria posizione. È vero? 
"Sì, ma nel Movimento ci sono varie anime, varie sensibilità e devono essere rispettate. È vero che alcuni hanno preso male la scelta di Grillo di dare libertà di coscienza, ma Beppe è arrivato a questa decisione proprio ha raccolto i dubbi e le perplessità di tantissimi attivisti che, come me, non sono pronti a votare gli articoli del ddl sulle adozioni".  
Il voto on line però ha detto sì alle unioni civili.  
"Esatto: alle unioni civili. Ma senza spiegare nel dettaglio cosa è contenuto nei singoli articoli del disegno di legge". 
Il nodo è sulla stepchild adoption, articoli 3 e 5?  
"Soprattutto l'articolo 5. Noi tutti siamo d'accordo a lavorare per fare cessare una situazione di discriminazione e bullismo, anzi direi omo-bullismo, e cancellare tutte le umiliazioni e le sofferenze patite da gay e lesbiche soprattutto in passato. Ma quando si parla di adozioni di bambini si apre una breccia nel profondo dell’animo umano, per questo serve una riflessione molto più seria, non un voto a cuor leggero". 
Teme che si arrivi alla pratica vietata in Italia dell'utero in affitto? 
"Io dico che su certi temi non si scherza. E così com'è scritta la norma apre davvero a situazioni completamente diverse da quelle alle quali noi siamo abituati. Oltretutto noi non conosciamo quali conseguenze ci possano essere sui bambini che crescono in famiglie composte da due padri o da due madri. Non abbiamo esperienze tali da potere dire se è giusto o sbagliato. Con il ddl Cirinnà vogliono trasformarci in un Paese in via di sperimentazione".  
Se ci fosse uno stralcio della norma contestata sulle adozioni?  
"Sarebbe una buona notizia. Anche perché sono convinto che oltre a me ci saranno altri colleghi del Movimento, al Senato, contrari all'articolo 5. Ripeto: non siamo contro le unioni civili, ma pensiamo che serva una riflessione vera sulla stepchild adoption, e nel caso anche un referendum popolare".

di Brunella Bolloli

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Commenti all'articolo

  • Janses68

    08 Febbraio 2016 - 09:09

    L'utero in affitto per le coppie gay e' una perversione assurda che nonostante tutta la modernita' di questo secolo e' uno schifo e scempio della vita umana ... E' uno sfizio di normalita' per chi non e' normale in testa ...

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  • Baliano

    Baliano

    07 Febbraio 2016 - 19:07

    Almeno qualcuno che non ha portato il cervello all'ammasso Comunista (mica si sono estinti) ancora esiste anche tra questi "giacobini" delle 11.30. ( a mezzogiorno pensano alla pancia come gli altri). - Bene dunque: i PDioti lasciateli alla loro conclamata idiozia. Bentornata, Coscienza!

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