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Il balletto dei parlamentari

Il partito dei voltagabbana:
in 5 anni sono 180 le poltrone
che hanno cambiato padrone

Bersani annuncia la "caccia ai grillini" dopo le elezioni. E visto quanto è accaduto dal 2008 può essere ottimista

Il partito dei voltagabbana:
in 5 anni sono 180 le poltrone
che hanno cambiato padrone

 

Gli ultimi hanno cambiato casacca neanche un mese fa. Al Senato Michele Saccomanno, pidiellino, il 25 gennaio ha aderito al gruppo dei Fratelli d’Italia. Mentre quattro giorni prima Raffaele Lauro, anche lui senatore d’origine berlusconiana, ha preferito passare al gruppo misto. Alla Camera, invece, gli ultimi movimenti risalgono a metà gennaio. Quando Savino Pezzotta, eletto con l’Udc, ha abbandonato Pier Ferdinando Casini per trasferirsi al Misto. Lo stesso percorso che avevano fatto, qualche giorno prima, i colleghi Angela Napoli – ex Fli – e Alessandro Maran (dal Pd). 

Pier Luigi Bersani può essere ottimista. Viste le transumanze registrate in questa legislatura, il suo annunciato «scouting» nei confronti dei futuri parlamentari del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo ha ottime probabilità di avere successo. Basta vedere quello che è accaduto dal 2008 ad oggi. Tra Montecitorio e Palazzo Madama, infatti, sono 180 i parlamentari che hanno cambiato casacca: 120 alla Camera e 60 al Senato, informa Openpolis.it, il sito che monitorizza il comportamento dei nostri rappresentanti.

Leggi l'articolo integrale di Tommaso Montesano

su Libero in edicola mercoledì 20 febbraio

 

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Commenti all'articolo

  • kinowa

    21 Febbraio 2013 - 12:12

    Speriamo che chi metterà mano alla nuova legge elettorale, cosi come farà scegliere all'elettore il suo rappresentante, vincolerà questi a dimettersi qualora non piu in sintonia col partito di rappresentanza dell'elettore che lo ha votato. Sarebbe logico aspettarselo ma è bene ribadirlo. Dovrà, per intenderci valere la norma di onore che recità: Non sono piu daccordo con le idee del partito che mi ha fatto eleggere, allora mi dimetto da parlamentare ed alla prossima mi ricandiderò con quello piu in sintonia con le mie idee. Basta l'interpretazione dell'operato idividuale, spiegato, dall'uno come il cambiare idea è sintomo di intelligenza e dall'altro che cambiare idea vuol dire essere voltagabbana.

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  • francoruggieri

    21 Febbraio 2013 - 09:09

    Grillo ha fatto firmare ai suoi candidati l'impegno, se eletti, di tenere per se 2500 euro (o forse tremila) al mese dell'appannaggio da parlamentari e di devolvere il resto a un non ben chiaro fondo comune. Bersani avrà quindi gioco facile nel dire agli eletti grillini: "venite da noi e invece di tenervi solo una parte del bottino ve lo tenete tutto!" Insomma: farà la spesa con i soldi nostri.

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  • mauririo

    20 Febbraio 2013 - 18:06

    Ti informo che il "vincolo di mandato" (cerca il significato su qualsiasi dizionario) fu voluto dai tuoi sovieticissimi amici costituenti. La Costituzione fu redatta anche da supersinistroni con vergognosi trascorsi moscoviti. Questo determina ancora oggi la possibilita' di cambiare casacca senza ritegno. Ti faccio l'esempio di mastella (minuscolo) che gira da un polo all'altro senza vergogna. Gnurant.

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  • mauririo

    20 Febbraio 2013 - 18:06

    Signor accademico tuttologo, mi permetto di ricordarle che "fa" si scrive senza accento. Prima studi l'italiano e poi ci risentiremo. Gnurant.

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