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Il retroscena

Napolitano sfida Mattarella, il piano per cambiare il governo

Napolitano sfida Mattarella, il piano per cambiare il governo

Pare che oltre alle uscite del presidente del Consiglio, a far preoccupare Bruxelles sia il silenzio del capo dello Stato, Sergio Mattarella. Riporta il Giornale in un retroscena che i leader europei non ce l'hanno solo con Matteo Renzi ma anche con il presidente della Repubblica. Pare che ci sia stata addirittura una telefonata tra Bruxelles e il Quirinale per sondare la disponibilità del capo dello Stato a richiamare Renzi ai suoi doveri di sudditanza all'Ue. A differenza del suo predecessore Giorgio Napolitano, infatti, Mattarella non vuole intromettersi e ha lasciato intendere che se l'Europa ha problemi con Renzi ne deve parlare direttamente con lui.

Non a caso Napolitano in una lunga intervista a Repubblica ha difeso gli interessi europei in Italia. Evidentemente, il pressing dell'Ue si è spostato su di lui. E il messaggio di Napolitano è stato chiaro: "È inimmaginabile qualsiasi svolta senza e contro Berlino". Esattamente quello che volevano Germania e Francia. Commissariamento in vista per Renzi?

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Commenti all'articolo

  • gescon

    11 Febbraio 2016 - 07:07

    Il vegliardo napoletano deve smetterla di rompere i coglioni. Vada al ricovero. Danni ne ha fatti fin troppi.

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  • gescon

    11 Febbraio 2016 - 07:07

    Il vegliardo napoletano deve smetterla di rompere i coglioni. Vada al ricovero. Danni ne ha fatti fin troppi.

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  • Happy1937

    10 Febbraio 2016 - 19:07

    Bravo Mattarella. Quel vecchio comunista del tuo predecessore, già esaltatore dell'invasione sovietica in Ungheria, continua nella sua sotterranea politica contro l'Italia.

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  • blackbird

    10 Febbraio 2016 - 19:07

    Il re è re a vita! Mattarella conta poco, chi tira i fili delle marionette è sempre lui: su maestà Giorgio I°. Ma una sua peculiarità gli è rimasta: serve altri, e pensa di fare il bene dell'Italia. Dopo la caduta del muro di Berlino Giorgio ha cambiato casacca, da suddito di Mosca a suddito di Berlino!

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