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Il retroscena

La vera rivoluzione di Berlusconi. Pulizia totale: chi caccia dal partito

La vera rivoluzione di Berlusconi. Pulizia totale: chi caccia dal partito

Silvio Berlusconi è pronto a rilanciare Forza Italia e si sta preparando ad una grande campagna elettorale. Riporta il Tempo in un retroscena che il Cavaliere ora è molto determinato: "Chi vuole andare via, quella è la porta" ripete ai suoi. Ce l'ha con Denis Verdini: "Dobbiamo continuare la nostra battaglia senza farci ammaliare dal canto delle sirene". E con Matteo Renzi: "Se io avessi fatto solo un terzo di ciò che sta facendo l'attuale premier, nel silenzio generale della stampa, mi avrebbero già crocefisso. Ma dobbiamo essere fiduciosi perché Renzi verrà fatto fuori dai suoi stessi compagni, lo odiano tutti".

La squadra di governo - Il Cavaliere, in totale accordo con gli alleati Matteo Salvini e Giorgia Meloni, è anche pronto a tagliare fuori dal partito i cosiddetti "impresentabili", quindi i vari Domenico Scilipoti e Antonio Razzi ma anche i criticatissimi Paolo Romani e Renato Brunetta, considerati troppo autoritari. Un ipotetico consiglio dei ministri sarà quindi basato solo sulla meritocrazia: "Dodici ministri apprezzati dalla maggioranza degli italiani per il successo ottenuto nei loro settori di attività", "otto ministri indicati dalle principali componenti della coalizione. 3 a Forza Italia, 3 Lega e 2 a Fratelli d'Italia". Inoltre ci sarebbe una clausola sul "vincolo di mandato per gli eletti dal popolo" che garantirebbe un ricambio generazionale.

Il programma del centrodestra - I temi saranno: tasse, Equitalia, pensioni, Europa, giustizia. In particolare, "meno tasse sulle famiglie, sulle imprese e sulle partita Iva. Flat tax al di sopra dei 12 mila euro contro l'evasione. Condono fiscale, via le tasse sulla prima casa, abolizione dell'imposta di successione e l'Imu agricola". Poi si vuole la chiusura di Equitalia e la "privatizzazione degli Enti pubblici con una riduzione di spesa pubblica stimata intorno ai 16 miliardi all'anno. No alle autorizzazioni preventive, aumento a 8.000 euro del contante". Il programma prevede anche un "no" all'austerità, "riduzione del surplus dei versamenti annuali italiani, tasso di cambio dell'euro competitivo con le altre principali valute e introduzione di una moneta nazionale aggiuntiva". Si vuole una "pensione minima a 1000 euro, pensione alle mamme, assegni di emergenza alle famiglie senza alcun introito". E infine, in tema di giustizia, si vuole la differenziazione tra i giudici e pm, una "nuova disciplina dell'uso delle intercettazioni, della custodia preventiva della legittima difesa. Introduzione dell'istituto della cauzione, processi più rapidi e snelli, non appellabilità delle sentenze di assoluzione. No ai processi politici".

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Commenti all'articolo

  • Kallianos

    13 Marzo 2016 - 21:09

    Se questo è il programma direi che è vincente. Trovo tuttavia difficilissimao attuarlo considerato che il mondo dei politici (non della politica che è cosa diversa) è pieno zeppo di traditori e lestofanti. Chi ci garantisce le sua reale attuaizone?

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  • pastello

    25 Febbraio 2016 - 15:03

    Immigrazione?

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  • Il cittadinoqua

    21 Febbraio 2016 - 06:06

    Un bel programma, ma avete le palle per farlo? Oppure finirà come sono finite le commissioni sulla giustizia del 1994? Non mi sembra che avete le palle per fare tutto ciò. Il cittadino qualunque.

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  • R.IDDA

    15 Febbraio 2016 - 20:08

    Diverse proposte condivisibili e attuabili .... Alcune proposte illusorie (propagandistiche) e inattuabili ...

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