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L'ex sottosegretario di Forza Italia

La profezia nera sul Cav dal carcere. L'ex azzurro: "Perché Silvio è finito"

La profezia nera sul Cav dal carcere. L'ex azzurro:

Parla dal carcere di Terni Nicola Cosentino, ex sottosegretario all'Economia di Forza Italia e punto di riferimento del partito in Campania prima che venisse arrestato da indagato per le inchieste che lo vedono accusato, come scrive il Fatto quotidiano, di essere stato il "referente nazionale dei clan casalesi di Gomorra". A raccogliere le sue parole è il senatore conterraneo Vincenzo D'Anna, anche lui ex forzista, oggi verdiniano, oltre che amico di Cosentino, ritrovato in "una buona forma fisica " e "su di morale".

La politica - Nell'attesa che i suoi processi vadano avanti, Cosentino non ha particolari intenzioni di rigettarsi in politica. Ma nella sua cella singola in Umbria si informa, legge e commenta: "Il Cavaliere conduce un'opposizione di facciata - ha detto a D'Anna - Avrebbe ancora le energie per battersi ma i suoi interessi non gli consentono la violenza di uno scontro frontale. La sua è una battaglia di facciata - ha detto - Ecco perché Forza Italia non esiste più e a lui conviene tirare i remi in barca".

Denis - L'analisi è netta anche sugli ex colleghi forzisti, primo fra tutti Denis Verdini, col quale aveva un rapporto diretto sin dai tempi di Forza Italia: "Che poteva fare Verdini? - si chiede Cosentino - Ha capito che Berlusconi non salverà nessuno, che la sua ambizione è minima, farsi un piccolo partito senza alcuna struttura. Gente come Verdini puoi tenerla solo in funzione di un progetto ambizioso, lui è un gran lavoratore, che avrebbe potuto fare in una quadro del genre, senza più un partito? Eppoi - ha aggiunto - il quadro è in profondo cambiamento. Centrosinistra e centrodestra per come li abbiamo vissuti noi per vent'anni non esisteranno più. E un polo moderato con a capo un giovane premier come Renzi non è del tutto sbagliato. È una buona idea - continua Cosentino - Anche perché nel Pd la convivenza tra renziani e minoranza sarà sempre più inconciliabile e la sinistra interna andrà via".

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Commenti all'articolo

  • arwen

    14 Febbraio 2016 - 11:11

    Attendo ancora un illuminato quanto virtuoso commento da aprte dei sostenitori della sx che, per 20 anni, ci hanno sconcinato e trifolato le gonadi sulla inguardabilità del buon Verdini che ora se ne va tranquillamente a braccetto con il loro idolo....L'innovatore/rottamatore.....Ipocriti!

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  • battintesta

    14 Febbraio 2016 - 10:10

    Non c'è bisogno di dirlo ai bloggers... Basta dirlo ai suonati tipo Rocky... Balboa!

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  • Chully

    14 Febbraio 2016 - 10:10

    Quelli che: "il conflitto di interessi non esiste"......ora si devono mestamente accodare ad uno come salvini. Poveretti...

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  • Chry

    14 Febbraio 2016 - 04:04

    I saggi consigli degli amici camorristi di Silvio

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