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Il lupo perde il pelo...

Imu, Ingroia ha ancora la toga e denuncia Berlusconi: "Voto di scambio e truffa elettorale"

La lettera di Silvio per la restituzione dell'imposta sulla prima casa fa infuriare il leader di Rivoluzione Civile che torna a fare il magistrato a colpi di denunce e carte bollate

Antonio Ingroia

Quando Maurizio Crozza lo imita lo fa andando dentro le corde più nascoste della personalità di Antonio Ingroia. Lui si sente ancora un togato. C'è poco da dire. Sceso in politica ha dimenticato di togliersi la toga per far spazio alla giacca e alla cravatta. La tenatzione di fare il pm è sempre dietro l'angolo. Così alla prima occasione c'è cascato. L'assist lo ha avuto dalla lettera che Silvio Berlusconi ha inviato a milioni di italiani spiegando come rimborserà l'Imu. Ingroia è andato su tutte le furie. Già ieri su twitter aveva minacciato: "L'ultima truffa di Berlusconi è la promessa della restituzione dell'IMU in cambio del voto. È voto di scambio, domani lo denunceremo". Ebbene oggi alla buon ora il pm, ancora per un giorno, si è svegliato e ha un solo pensiero: denunciare il Cav. Ingroia a margine di una manifestazione elettorale a Trapani ha annunciato: "Oggi verrà depositata una denuncia nei confronti di Berlusconi alla Procura di Roma". Da buona toga offre anche i capi d'imputazione: "Voto di scambio e truffa elettorale". Ingroia forse è tentato già dal ritorno in tribunale?

 

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Commenti all'articolo

  • ectosilver

    21 Febbraio 2013 - 10:10

    Ricordo a tutti lorsignori che evitano l'argomento, per paura (del tutto comprensibile) di ritorsioni , che il togato in oggetto non si è ancora dimesso dalla magistratura essendo in aspettativa (siè parato in caso le cose vadano male)e quindi allo stato attuale :E' UN MAGISTRATO CHE FA POLITICA !!!!

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  • eureka.mi

    20 Febbraio 2013 - 23:11

    Così non può ritrattare le sue promesse e che succede? Da fastidio ai magistrati/politici perché non hanno avuto loro la brillante idea e si vedono scalzati alle urne e .....avanti le denunce. L'Italia e' una repubblica fondata sulle denunce per far lavorare solo i magistrati. se gli Italiani non hanno lavoro e non hanno soldi non importa, l'importante e' far lavorare i magistrati.

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  • buonarotti

    20 Febbraio 2013 - 19:07

    Metterci la faccia, questo è il problema: essere o non essere o essere con e per...Dobbiamo comporre le domande dei cittadini sui loro bisogni e sulle cose da fare, l'impegno e l'organizzazione degli Enti territoriali è fondamentale, così come lo è la difesa e la mobilitazione sui diritti: dobbiamo imparare a mobilitarci tutti, se vogliamo che la politica cambi. Sorgano nelle varie realtà locali comitati territoriali di gnostici in difesa e lotta sulle promesse e sulle elusioni elettorali, sopratutto sulle riforme. Una per intanto: quella delle Scuole Professionali adeguandole alla richiesta del mercato corrente. Caro Bersani se hai da smacchiare qualcosa fallo nel privato, e basta con le battute superficiali: nel caso fatti aiutare da Vendola : lui sì che va nel profondo, anche se non si comprende un gran che.

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  • blu521

    20 Febbraio 2013 - 19:07

    E che cazzo! Ho detto di essere sbadato talvolta, e lei mi da del folle? Il luogo dove lei vive è talmente incontaminato che ancora non vi è arrivata la cultura, a giudicare dal suo italiano approssimativo. Ma a lei basta saper mettere una croce. Quando si dice l'essenziale. Bananas impenitente

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