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La rilevazione di Mannheimer

C'è un partito che ha il 49% dei voti. Il sondaggio-beffa: ecco qual è

Grillo, Salvini, Renzi, Berlusconi

A differenza di quanto sostengono diversi intellettuali e analisti politici, il peso dei cattolici nelle consultazioni elettorali è ben più pesante di quanto immaginano. Gli italiani che si definiscono "cattolici praticanti" equivalgono al 49% della popolazione, se fossero un partito governerebbe il Paese con solidissima maggioranza. È quanto riporta Renato Mannheimer riprendendo il risultato di una rilevazione fatta da Eumetra Monterosa. Analizzando gli italiani per fasce d'età e titolo di studio, sono gli anziani e quelli con titolo di studio più basso quelli che si definiscono cattolici praticanti, cioè il 49%. Non sono trascurabili però quel 49% di giovani sotto i 24 anni che si dichiara cattolico e quel 41% di laureati.

I distinguo - Non tutti potrebbero rientrare a pieno diritto nella categoria comunemente concepita di cattolici praticanti, visto che solo il 33% dice di andare a messa almeno una volta a settimana. I più assidui alle funzioni sono ovviamente gli anziani sopra i 65 anni, dei quali il 44% sono pensionati e il 36% vive al Sud. Resta una quota del 16% che non va spesso a messa, ma continua a definirsi cattolico praticante. Secondo il sondaggista gli orientamenti sociali e politici non sono dettati dai reali comportamenti degli individui, ma dalla considerazione che hanno di sé.

Cosa votano - Da quando è sparita la Democrazia cristiana, i voti dei cattolici si sono dispersi in una diaspora che li ha sparsi in tutto l'arco costituzionale, con una leggera tendenza verso il centro e la destra per quello "zoccolo duro" di cattolici praticanti effettivi. Tra gli elettori del Pd, il 48% si definisce cattolico praticante. Un po' più presenti nel centrodestra con il 55% tra gli elettori di Forza Italia e il 52% tra quelli della Lega. Nel Movimento Cinquestelle non sono comunque pochi, visto che il 43% degli elettori grillini dichiara la propria fede nella Chiesa cattolica. Non è poi trascurabile quel 51% di elettori cattolici che non hanno ancora deciso quale partito votare.

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Commenti all'articolo

  • Chully

    21 Febbraio 2016 - 10:10

    Rizzi ? Non pervenuto......

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  • lucaschiavoni

    21 Febbraio 2016 - 09:09

    ma praticanti dove se le chiese sono vuote ?!?!? cattolico praticante vuol dire che si va a messa regolarmente. Ogni domenica almeno. Volete dirmi che 25 milioni di italiani e oltre vanno a messa !? ma dove ? :D non esistono neanche 25milioni di sedie nelle chiese ehi...

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  • wilegio

    wilegio

    20 Febbraio 2016 - 17:05

    Il comunismo è materialistico, il cattolicesimo spiritualistico. Qualcuno un giorno mi spiegherà come ca@@o fa un cattolico "praticante" a votare per un partito che altro non è che la naturale continuazione del vecchio e fortunatamente estinto pci (partito comunista italiano).

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    • Chry

      21 Febbraio 2016 - 12:12

      sai, ci sono ancora coglioni che credono che il PD sia comunista e ci sono coglioni che pensano che Berlusconi e Salvini siano cattolici

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    • Chully

      21 Febbraio 2016 - 10:10

      Come un cattolico a votare un puttaniere , un corrotto o un ladro ?

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  • ramadan

    20 Febbraio 2016 - 16:04

    il guaio dell'italia è proprio questo. l'esistenza di questo grosso partito di falsi e ipocriti cattolici non praticanti, evasori fiscali, mafiosi, camorristi....non per nulla la maggioranza è del sud e sopra i 65 anni, si avvicina la fine quindi spero nel paradiso - senza le vergini islamiche purtroppo - se i cattolici fossero veri credenti saremmo il paese migliore al mondo; invece......

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