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Una storica rottura

Il colpo più basso e doloroso al Cav. Addio: chi lo ha mollato per sempre

Il colpo più basso a Berlusconi, chi lo molla per sempre

A memoria d'uomo non si è mai visto che il movimento giovanile di un partito lo mandasse letteralmente al diavolo. Siamo pronti a un'immediata smentita, ma intanto va registrato lo strappo dell'associazione Azzurra libertà, la cantera di Forza Italia, che ha deciso di non far più parte del partito di Silvio Berlusconi. Ad annunciarlo il presidente dei tremila azzurri under 28, Andrea Zappacosta, che giustifica la rottura con: "l'influenza della vita privata del Presidente Berlusconi sull'attività politica del partito, l'assenza di una reale volontà di costruire un progetto al fianco dei giovani, nonostante i ripetuti tentativi fatti dal Movimento per ricercare una collaborazione fattiva con la vecchia classe dirigente e, infine, l'impossibilità di condividere ulteriormente la linea politica assunta da Forza Italia, in particolare il mancato sostegno alle riforme proposte dal governo Renzi, a loro tempo sottoscritte dal partito di Berlusconi".

I delusi - I giovani di Zappacosta sarebbero delusi dal comportamento del partito e del suo presidente, così diverso tra pubblico e privato. Si sentono: "traditi da Forza Italia e da un Presidente Berlusconi che in privato sono l'esatto opposto di ciò che vogliono apparire in pubblico. Un partito - ha aggiunto - che a nostre spese abbiamo scoperto essere interamente dominato dagli interessi e dalla trambusta vita privata di un leader, cosa che impedisce un morale e sano sviluppo dell'attività politica dei giovani". Ancora sconosciuto chi potrà consolare la moralità ferita del falchetto del centrodestra: "Rimarremo impegnati in politica continuando a promuovere i valori di tutti i giovani che, come noi, intendono avvicinarsi alla politica attiva. Nei prossimi giorni - ha aggiunto in una nota - decideremo insieme a tutti gli aderenti in quali forme continuare il nostro impegno e se esistono compagni di strada affidabili per condividere i principi in cui ci riconosciamo".

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Commenti all'articolo

  • lorenzo-benini

    26 Febbraio 2016 - 22:10

    Al gruppo Azzurra Libertà, voi parlate la condivisione delle Riforme di Renzi, ma vi siete domandato perchè le Riforme di Renzi devono essere buone quelle che che fece Berlusconi alla sinistra facevano schifo, pur avendone beneficiato pure loro, non ve lo ricordate quello che fece la sinistra , manifestazioni di piazza, cortei, referendum ecc..fecero di tutto e di più per eliminarle .

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  • elon

    24 Febbraio 2016 - 09:09

    Tutti traditori?

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  • Kallianos

    23 Febbraio 2016 - 21:09

    I vostri veri vostri compagni di strada sono tre: ALFANO, VERDINI E BONDI. Avete da scegliere con quale troco fognario alleavi.

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  • Franco38

    23 Febbraio 2016 - 20:08

    Raccontino penoso! Nient'altro, sarebbe inutile.

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