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Il Prof sogna il 10%

Monti ad Alfano: sto con te se molli Berlusconi e Lega

Monti ad Alfano: sto con te se molli Berlusconi e Lega

Il Prof Mario Monti, che sente sfuggirgli il terreno sotto i piedi, prova ad aggrapparsi di qua e di là. Ha già capito che Fini e Casini sono due palle al piede che lo faranno "scendere" anzitempo da quella politica alla quale era salito solo pochi mesi fa. E così si sbraccia a destra e a sinistra, in cerca di appigli. Del suo futuro (e probabile) "inciucio col Pd si è scritto tanto da riempire d'inchiostro un oceano. L'ultima versione dell'appello a Bersani & C. è quella della "grande coalizion sulla base della comune volontà di procedere con le riforme". Ma stasera, parlando a Sky Tg24, Monti tende una mano addirittura al Pdl. A condizione, spiega il premier, che sia "senza Berlusconi e senza Lega" (Fratelli d'Italia e altre appendici il Prof non le considera nemmeno). Per lui, "l'attuale coalizione con Berlusconi e la Lega è di destra non di centrodestra". Il suo è un appello diretto ad Angelino alfano. Con lui ho avuto un ottimo rapporto" dice. Il problema è berlusconi: così, il prof spiega il suo silenzio quando il Cav lo chiamò a guidare il fronte dei moderati: "E' difficile, con una personalità importante e prorompente come il presidente Berlusconi, guidare un’entità politica per delega. Credo che l’onorevole Alfano se ne sia potuto rendere conto".

Non bastasse la stoccata al Cav, Monti non le risparmia nemmeno agli italiani che hanno votato, votano e voteranno per lui: "Il problema - attacca Monti - non è Berlusconi. Il problema sono gli italiani che lo votano". Poche parole con cui Mario s'è giocato l'eventuale quota di elettori indecisi tra lui e il Cav. Dura, così, sperare nel 10%.

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Commenti all'articolo

  • vin43

    21 Febbraio 2013 - 12:12

    Se Monti ha la faccia tosta per convenienza oppure per natura, certo si è che costui merita una cacciata clamorosa. La conoscete la fiaba del riccio e la volpe? Eccola: Pioveva e un riccio per ripararsi si avvicina alla tana della volpe pregandola di lasciarlo entrare per un po’ e in un cantuccio, non l’avrebbe infastidita. La volpe gentilmente lo lasciò entrare. Il riccio iniziò a irrigidire gli aculei e a gonfiarsi. La volpe lo riprese: «Compare riccio che fai». «E compara volpe se ti senti stretta e infastidita cerchi di sloggiare tu» le rispose il riccio. Ecco il nostro «sobrio bocconiano» cosa sta facendo. Non era provvisorio il suo incarico?

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  • encol

    21 Febbraio 2013 - 12:12

    chi rischia non è Monti già fuori dalla competizione ma Alfano se mai dovesse accettare la sua compagnia.

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  • futuro libero

    21 Febbraio 2013 - 12:12

    E' impazzito portalo immediatamente da uno psichiatra non aspettare che si faccia ulteriori danni,lodico per il bene tuo della tua famiglia ma soprattuttoper lui,potrebbe non riprendersi più se aspetti.

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  • egobz

    21 Febbraio 2013 - 11:11

    Questo presuntuoso signore che non si sa per quali meriti sia stato nominato senatore a vita dall´ex comunista del quirinale, va in giro a raccontare un mare di balle alle quali danno orecchio soltanto coloro che credono a cose riportate anzichè informarsi in prima persona. Ma quale Italia in fallimento, il casino ce lo ha fatto la signora di Germania insieme ad alcune agenzie di reating, andatevi ad informare in quale modo. Monti, Fini e Casini, fuori dalle balle tutti e tre, grazie!!!

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