Cerca

Tutti contro Beppe

Grillo, Monti: "Il suo successo è il mio timore più grande". Prof come Bersani e Berlusconi

Grillo, Monti: "Il suo successo è il mio timore più grande". Prof come Bersani e Berlusconi

 

C'è una cosa che accomuna l'arco costituzionale italiano, dal Pd al Pdl passando per Monti e addirittura Ingroia: il terrore per Beppe Grillo e il Movimento 5 Stelle. Silvio Berlusconi, mercoledì sera a Porta a Porta, ha ammonito tutti: "Bisogna opporsi alla marea montante guidata dal signor Grillo, che è un capace interlocutore delle folle e sta portando la gente a pensare di picconare la politica mandandoli a casa, mentre manderà Bersani e Vendola al governo. E' una politica solo distruttiva non c'è nulla di costruttivo. Questo è un vero pericolo. Grillo è un rischio grande per il nostro paese". E sulla stessa lunghezza d'onda si è posto giovedì mattina, intervenendo a un dibattito su Corriere.it, pure Mario Monti, uno che quando c'è da picconare il Cavaliere non si tira mai indietro.


Monti: "Il successo di Grillo mio terrore" - Il professore lo ha detto fuori dai denti: "
Che cosa temo di più? Il successo di Grillo". "Il fenomeno Grillo merita tutta la nostra attenzione e capisco che i partiti tradizionali possano sentirsi a disagio. Hanno ragione, ma - accusa - se avessero fatto la riforma elettorale decente le piazze di Grillo sarebbero meno piene". Il timore, però, non sono tanto le proteste dei grillini, quanto i contenuti: "Stento a vedere la proposta", continua il premier che su un eventuale referendum per uscire dall'euro (caldeggiato da Grillo) ha concluso: "Il timore è che poi debbano riempire piazze ancora più grandi contro lo stato catastrofico in cui l’Italia entrerebbe".

Panico a sinistra - Anche a sinistra, comunque, il terrore serpeggia. "Io sono preoccupato della politica di Grillo e non della gente che va in piazza perché ha voglia di cambiare - prova a fare buon viso a cattivo gioco il segretario Pd Pierluigi Bersani -. Io la capisco questa voglia di cambiare. Capisco meno parole d'ordine come Usciamo dall'Euro o parole d'ordine come Non c'è né Destra né Sinstra perché queste sono inflessioni populiste che possono portare un sacco di guai". E ancora, l'accusa al leader che "parla dal tabernacolo di Internet", è quella di "portare fuori il Paese dalla democrazia". Altrettanto critico pure Antonio Ingroia, leader di Rivoluzione civile: "In Parlamento ci andranno tanti signor nessuno rispetto a chi li elegge: l'elettore non è messo in condizione di decidere criticamente. Il paradosso di quello che si sta verificando è che ci saranno milioni di elettori che voteranno per Grillo pensando di essere rappresentati da Grillo e Grillo è l'unico del Movimento 5 Stelle che non si candida per andare in Parlamento". Tutto vero, ma viene un dubbio: non è che queste critiche arrivano ora, dopo aver visto la scalata insesorabile dei 5 Stelle?

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • marco gladiatore

    22 Febbraio 2013 - 10:10

    E basta con i luoghi comuni !!! Ma quale disastro, ma E basta con i luoghi comuni !!! Ma quale disastro, ma quale baratro !!! Ci hanno portato a inseguire i luoghi comuni ! Abbiamo doluto aprire al mondo, giustamente, ai poveri ? Bene, non c'è speranza di fermare chi ha fame!!! Ergo, cari qualunquisti, cari catto-comunisti, dobbiamo dividere il pane , le ricchezze, le ferie, le case ... insomma il futuro con chi ha fame e voglia di lavorare. Ve ne accorgerete che protestare non serve, protestate contro voi stessi, italiani stupidi e ingordi !!! Vi hanno portato a cavalcare l'invidia che i compagni hanno da sempre sul prossimo, pronti poi a chiudersi nel proprio egoismo di arricchiti (vedi la finanza rossa, il potere delle regioni, le cooperative rosse ecc...). Solo Berlusconi vi potrebbe ancora proteggere, per un pò. Ma Grillo cosa può fare ??? Piangere, ridere .... Ma voi continuate a pensare che con la protesta si mangi e si risolva. Illusi, stupidi idioti !

    Report

    Rispondi

  • marco gladiatore

    22 Febbraio 2013 - 09:09

    ma quale disastro, ma quale baratro !!! Vi hanno portato a inseguire i luoghi comuni ! Avete voluto aprire al mondo, giustamente, ai poveri ? Bene, non c'è speranza di fermare chi ha fame!!! Ergo, cari qualunquisti, dobbiamo dividere il pane , le ricchezze, le ferie, le case ... insomma il futuro con chi ha fame e voglia di lavorare. Allora ve ne accorgerete che protestare non serve, protestate contro voi stessi, italiani stupidi e ingordi !!! Vi hanno portato a cavalcare l'invidia che i compagni hanno da sempre su chi sta un po meglio di loro, pronti poi a chiudersi nel proprio egoismo. Solo Berlusconi vi potrebbe ancora proteggere per un pò. Ma Grillo cosa può fare ??? Piangere, ridere .... Ma voi continuate a pensare che con la protesta si mangia. Illusi, stupidi idioti !

    Report

    Rispondi

  • UNGHIANERA

    22 Febbraio 2013 - 07:07

    Credo che l'allusione al"sapientone"fosse rivolta a me,la cosa che più mi fa tenerezza nei GRILLONES coglioni come te è la convinzione che otterrete una vittoria assoluta,addirittura tale da avere una maggioranza assoluta in parlamento!E comunque sia,alcune regole costituzionali vanno cambiate anche con il consenso di una parte della opposizione e,se passa ciò,resta da convincere il capo dello stato ed eventualmente la corte costituzionale!In una cosa condivido il tuo"pensiero"e cioè che la costituzione è vecchia e va cambiata!Ma la avevo detta prima io,e Silvio lo dice da anni!Dunque,i GRILLONES come te sono solo delle code di mulo,buone per sparigliare le cagate del capo!

    Report

    Rispondi

  • Phidry Hiellie

    21 Febbraio 2013 - 19:07

    ...A, B, C e M, vi state cagando adosso. Per il sapientone dei due terzi e voto segreto, con la maggioranza assoluta in parlamento e senato, faremo prima a cambiare totalmente la costituzione vecchia di 70 anni.... Ci vediamo in parlamnento, però vi raccomando, cambiatevi i pannoloni e portatene di scorta !!!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog