Cerca

Ufficiale

Giorgia Meloni ha deciso: si candida a sindaco di Roma

Giorgia Meloni ha deciso: si candida a sindaco di Roma

Aveva detto che, da incinta, non avrebbe potuto più correre come candidato sindaco della sua città, Roma. Era solo 40 giorni fa ma pare passato un anno, da quando Giorgia Meloni rinunciò a candidarsi per appoggiare invece Guido Bertolaso. E quella che pareva un'alleanza ritrovata del centrodestra, appare oggi una brigata sbrindellata da litigi, ripicche e accuse reciproche. Salvini ha misconosciuto l'ex capo della Protezione civile come candidato suo e della Lega. Lui e la Meloni si sono presi da Berlusconi dei "ragazzetti" che fanno solo casino. E Giorgia pure della "mamma che deve stare a casa a partorire". Insomma, di tutto di più.

Ma se per il leader leghista, quella nella Capitale, è solo una guerra di posizione, un fronte sul quale giocare a carte con gli alleati (o presunti tali) in vista di altri palcoscenici, a Roma la Meloni si gioca se non tutto, comunque tanto. Sia in termini di consenso individuale (Roma è tra l'altro la sua città) sia del suo partito (che in città conta eccome). Giorgia sa che non può correre il rischio di restare stritolata dalla lite Berlusconi-Salvini. E così è passata al contrattacco. Già nelle scorse ore aveva risposto a muso duro a Bertolaso, che le consigliava di stare a casa a fare la mamma, replicando che avrebbe fatto la mamma e il sindaco. Parole alle quali oggi è seguita la discesa in campo ufficiale, con la Meloni candidata sindaco di Roma per Fratelli d'Italia con l'appoggio (praticamente certo) di Salvini e della Lega. Solo così Giorgia potrà infatti impedire che Storace da destra le eroda consensi e che al momento del voto i suoi, piuttosto che votare per Bertolaso, scelgano l'astensione, facendo precipitare le quote di FdI. La palla ora sta di nuovo nel campo di Berlusconi: il cavaliere terrà duro su Bertolaso? E' probabile di sì. E le conseguenze oggi sono inimmaginabili.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • alessandro.rossi887@alice.it

    alessandro.rossi887

    16 Marzo 2016 - 11:11

    Brava Giorgia avanti cosi tanti auguri per tutto !!!!

    Report

    Rispondi

  • gia.marrosu

    16 Marzo 2016 - 10:10

    Ho sempre concesso molto credito a Giorgia Meloni la quale, ha sangue sardo nelle vene. Come me. Non condivido la sua candidatura. Il primo, più importante motivo è quelo di anteporre il ruolo i politico a quello di madre. Il secondo, l'incoerenza. Salvini e Meloni singolarmente parevano due giganti. Insieme, sembrano Sansone che urla, "Muoia Sansone e tutti i Filistei". Con chi gli ha creduto!

    Report

    Rispondi

  • La cugina di Gheddafi

    16 Marzo 2016 - 09:09

    Giorgia Meloni si è accorta che il leader/padre nobile della coalizione politica in cui milita da 20 anni è un maschilista....si direbbe affetta dalla sindrome da bella (insomma) addormentata nel bosco

    Report

    Rispondi

  • encol

    16 Marzo 2016 - 07:07

    La credevo più intelligente.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog