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Terremoto nel governo

Vogliono far dimettere la Boschi. Lei: "Non sapevo neanche che la Guidi avesse un fidanzato"

Vogliono far dimettere la Boschi. Lei:

Tutte le opposizioni, incassate le dimissioni della Guidi, hanno subito alzato il tiro: a lasciare, ora, dovrebbe essere proprio lei, Maria Elena Boschi. Un attacco frontale alla ministra più potente del governo e, con lei, al governo stesso, al premier Matteo Renzi. Anche per questo, dagli Usa, il presidente del Consiglio è intervenuto obbligando di fatto la Guidi alle dimissioni immediate, per evitare che la polemica montasse giorno dopo giorno. E nel frattempo trapela l'indiscrezione che Lega Nord e Movimento 5 Stelle stiano preparando una mozione di sfiducia proprio contro la titolare delle Riforme e dei Rapporti con il Parlamento.

Maria Elena "incredula e stizzita" - Ma lei, la Boschi, come ha reagito allo scandalo della Guidi? La collega, intercettata al telefono con il fidanzato Gemelli, l'ha tirata in ballo con una frase molto scivolosa: "Gianluca, quella modifica sarà approvata stanotte, se Maria Elena è d'accordo". E poi, ancora, il via libera a Gemelli: può informare i suoi soci in affari che l'emendamento che sblocca la partita Tempa Rossa (con appalti milionari che riguardano proprio le imprese collegate al fidanzato del ministro) è passato. "Non sapevo nemmeno che avesse un compagno. E tantomeno ci aveva informato che lui avesse interessi nell'ambito del suo stesso ministero", sarebbe stato questo il commento, "incredulo e stizzito", della Boschi.

Il ruolo della Boschi - Le opposizioni puntano il dito contro Maria Elena, scampata per un pelo alla sfiducia dopo il caso che l'ha investita in pieno, il caso Banca Etruria (anche qua, guarda caso, "conflitto d'interessi"). "Non poteva non sapere", è l'accusa generale anche se, come sottolinea Francesco Verderami sul Corriere della Sera, "ogni emendamento di ogni provvedimento passa dal titolare dei Rapporti con il Parlamento prima di essere presentato al vaglio delle Camere". Dunque, non sarebbe in questo caso un "interessamento personale" o un ok "politico", ma, per così dire, "tecnico". Di routine, forse. Di sicuro, però, c'è il dubbio: dolo, colpa o semplice omissione?. Una goccia che rischia di far tracimare il vaso già colmo.

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Commenti all'articolo

  • filen

    filen

    01 Aprile 2016 - 18:06

    Cari kompagni komunisti mi sa che stavolta è dura metter la testa sotto la sabbia e far finta di niente eheh

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  • ernesto1943

    01 Aprile 2016 - 14:02

    questo governo è stato voluto per spolparci fino all'osso. mi domando se siamo capaci di capirlo e buttarlo fuori a pedate.

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  • erikus

    01 Aprile 2016 - 14:02

    Quindi, secondo Verderami, quando la Guidi dice al telefono "Gianluca, quella modifica sarà approvata stanotte, se Maria Elena è d'accordo" si riferisce ad un ok tecnico dopo che lo stesso emendamento era stato in una occasione precedente ritirato

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  • begeca

    01 Aprile 2016 - 13:01

    fanno le cose sempre a loro insaputa

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