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La rilevazione Ipsos

Raggi, c'è un sondaggio da incubo. Ecco chi è che batte la sexygrillina

Virginia Raggi

Il clima tra gli elettori romani non è dei più sereni dopo aver vissuto sulla propria pelle uno come Ignazio Marino come sindaco, dopo lo scandalo di Mafia Capitale e con tutto il disastro amministrativo e politico che questo ha portato sulla vivibilità della città, visto che tanti appalti per la manutenzione ordinaria sono saltati a lungo. Con una città in queste condizioni, sembra sempre meno folle la sparata della parlamentare grillina Paola Taverna che a radio Cusano campus aveva ipotizzato un complotto contro il MoVimento Cinquestelle per farlo vincere la corsa al Campidoglio. Almeno a guardare i dati del sondaggio Ipsos di Nando Pagnoncelli, pubblicato sul Corriere della sera, che indicano senza dubbi la candidata dei grillini, Virginia Raggi, l'unica verso la quale prevalgono i romani che ne hanno un buon giudizio, il 27%, rispetto a quelli che la criticano, il 25%. Per tutti gli altri su questo aspetto non c'è storia, con un saldo negativo per tutti tra critici e sostenitori: Francesco Storace è al -53%, Ignazio Marino al -51%, Guido Bertolaso -42%, Piero Fassina -37% e Antonio Razzi a -36%.

Chi votano - Fin qui la classifica sulla simpatia, che per il momento sembra premiare la Raggi anche in termini di voti. Secondo le intenzioni di voto c'è sempre lei in testa alla classifica con il 27,5% delle preferenze. Subito dopo c'è Roberto Giachetti con il 22,5%, terza Giorgia Meloni con il 20%. Ben più staccati seguono Guido Bertolaso al 12% e Alfio Marchini al 6,5%.

Il ballottaggio - La fotografia delle intenzioni di voto dei romani restituisce una situazione frastagliata che difficilmente farà evitare il ballottaggio. Una possibilità che la Raggi potrebbe temere poco, nel caso in cui dovesse accedere al secondo turno insieme al candidato del Pd. Secondo il sondaggio di Pagnoncelli, la Raggi vincerebbe 55,4% a 44,6% contro il candidato renziano. Più ampio il vantaggio nel caso in cui si dovesse confrontare con Bertolaso, 59,8 contro 40,2. Ma la partita sarebbe apertissima nel momento in cui la Raggi si ritroverebbe a confrontarsi con la Meloni al secondo turno. In quel caso i dati dicono che la grillina vincerebbe di un solo punto, 50,9% a 49,1%. Un margine molto labile che nel giro di poche settimane potrebbe essere facilmente ribaltato.

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Commenti all'articolo

  • kufu

    03 Aprile 2016 - 16:04

    La Raggi potrà contare sui 2/3 dei dipendenti di ACEA, di cui ha promesso il cambio dei vertici

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  • Garrotato

    02 Aprile 2016 - 19:07

    "Ma la partita sarebbe apertissima nel momento in cui la Raggi si ritroverebbe a confrontarsi con la Meloni al secondo turno.". Quando si dice l'italiano forbito,eh? Venite dalla Crusca, voi, par di capire. Ahahah.

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    • Valwe

      05 Aprile 2016 - 17:05

      vero....ho avuto i brividi...

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  • fausta73

    02 Aprile 2016 - 17:05

    x Clara Benedini. Penso che la Meloni sarebbe più all'altezza della grave situazione ed è questo che conta, il partito di appartenenza non mi interessa.

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  • alpaio

    02 Aprile 2016 - 15:03

    "Ma la partita sarebbe apertissima nel momento in cui la Raggi si RITROVEREBBE (!?) a confrontarsi con la Meloni al secondo turno". Magari, il giornalista di Libero (ma dove li va a scovare?) potrebbe ripassarsi al meglio l'uso dei modi nelle coniugazioni verbali. Qui il condizionale è decisamente un marchiano errore elementare....

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