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Il summit a Roma

Il patto alla cena segreta del Cav. Svolta a sorpresa con Salvini e Meloni

Il patto alla cena segreta del Cav. Svolta a sorpresa con Salvini e Meloni

A Silvio Berlusconi restano poco più di dieci giorni per decidere il da farsi sul caos candidature a Roma. Finora il Cav non ha mai dato segnali di cedimento sulla scelta di Guido Bertolaso come candidato ideale, arrivando alla rottura con Matteo Salvini e Giorgia Meloni che, nonostante i tentennamenti per lo stato interessante, alla fine ha deciso di presentarsi direttamente. Ma il fortino berlusconiano ha tanti spifferi e qualche crepa di troppo per resistere fino alla fine. Così secondo il Messaggero, in una riunione di due giorni fa a Roma tra Berlusconi e lo staff dell'ex capo della protezione civile è stato stabilita la scadenza del 15 aprile, entro la quale bisognerà tirare le somme.

Il piano - Il caso Roma dovrà essere chiuso entro quella data e già sarebbe pronto un piano B, frutto delle insistenze di alcuni fedelissimi al Cav. L'idea sarebbe di sparigliare di nuovo le carte, ribadendo che la leadership della coalizione deve rimanere nelle sue mani. A quel punto si potrà firmare un nuovo patto con Salvini e Meloni, con la leader di Fratelli d'Italia come unico nome su cui puntare. Quasi del tutto esclusa dal Cav l'idea di sostenere Alfio Marchini, restano ancora le titubanze del caso: perché torni la convergenza su tutti i fronti aperti nelle città chiamate al voto, sarà necessario che i tre partiti, con relativi leader, decidano di fare un passo indietro. Forza Italia dovrebbe cedere nella Capitale, dopo giorni di ostinata avversità agli alleati, Lega e Fratelli d'Italia dovrebbero ritirare i propri nomi concorrenti a quelli azzurri nelle altre città, se arrivati dopo la rottura romana. Fino ad allora, Berlusconi non cede, sempre più scettico sui big azzurri che lo circondano: "Voi pensate ai vostri tornaconti - avrebbe tuonato - Io voglio qualcuno che possa vincere e governare la città, per me il candidato è e resterà Bertolaso, inutile che vi agitiate". Per ora.

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Commenti all'articolo

  • andymaga

    06 Aprile 2016 - 08:08

    Non seguite niente di quanto dice, nessun ricatto per le altre città, l'unica concessione potrebbe essere di riservare una posizione organizzativa pratica a Bertolaso

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  • MIMABEL

    03 Aprile 2016 - 16:04

    Basta con sto vecchio rincoglionito basta ma lo vedete sembra imbalsamato. E basta siamo nel 2016 e ancora esiste sto rinco basta e che cz

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    • pierinod

      05 Aprile 2016 - 17:05

      Sottoscrivo totalmente e torno a ribadire che fintantochè l'incartapecorito rimane 'in campo', Renzi sarà sicuro di vincere e ciò che rimane del cdx diventerà sempre più marginale ed insignificante ! Moderati non vi resta che (ri)costruirvi una nuova casa basata su quei valori (dimenticati) che hanno consentito l'unico vero periodo di sviluppo civile, sociale ed economico che ha avuto l'Italia...

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  • marino43

    02 Aprile 2016 - 18:06

    Svenimenti, uveite, incontri internazionali veri o presunti, malattie superate perché lui è come bathman, ha lo scudo spaziale e tutto fa spettacolo. Calpesterebbe la cosa più cara che ha pur di essere in prima pagina....brrrrrrrr...schifo!

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  • marino43

    02 Aprile 2016 - 18:06

    Tutte queste manovre servono a lui per poter dire poi: avete visto abbiamo vinto. Non gliene frega niente se poi il suo "campione" non sa governare. E' un malato di protagonismo, non importa come si vince , l'importante è che si vinca. Potrà poi ricattare il vincitore per i suoi interessi.

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