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L'intervista

Maria Elena Boschi e il petrolio: ecco cosa dirà ai giudici

Maria Elena Boschi e il petrolio: ecco cosa dirà ai giudici

"Non facciamo parte delle grandi lobby che hanno governato il Paese a lungo. Per questo facciamo loro paura. Ma siamo pronti a una legge sul conflitto di interessi: è già stata approvata in prima lettura". Lo afferma il ministro per le Riforme costituzionali, Maria Elena Boschi, intervenendo, in un’intervista alla Stampa, sull’inchiesta di Potenza.
"Io quel provvedimento lo difendo, risponde a una necessità, crea  lavoro - dice la Boschi facendo riferimento all’emendamento alla legge di stabilità di cui si fa menzione in un’intercettazione - Naturalmente posso sbagliare, non dico di essere perfetta. Ma anche nei miei errori c’è sempre la buonafede, mai la lusinga di qualcuno o gli interessi personali. Certo che intorno alle opere pubbliche si muovono interessi. È ovvio. Ma non per questo si deve bloccare tutto altrimenti l’Italia muore. Occorre avere due stelle polari: la legge e la propria coscienza. Io personalmente le ho rispettate entrambe. Ci attaccano i poteri proprio perché non siamo schiavi dei poteri forti, non siamo il terminale di niente e di nessuno. Questo non piace a molti", sottolinea la Boschi che aggiunge: "Questo provvedimento lo abbiamo voluto fortemente perché considerato strategico per il Paese.


iIl rapporto con la Guidi - "Se il compagno della Guidi ha compiuto un atto illecito, ne risponderà lui davanti ai giudici. Per me le cose sono semplici: se una cosa è giusta e serve si approva, altrimenti non si approva. Questo non significa essere schiavi dei poteri forti, ma legislatori", cotinua ancora il ministro.  La Boschi nega che l’ex ministro Federica Guidi abbia mai manifestato insistenza con lei sul tema dell’emendamento: »Del resto - aggiunge - più volte direttamente il presidente del Consiglio aveva sottolineato pubblicamente l’importanza di Tempa Rossa. È tutto alla luce del sole, nessun blitz, nessun gioco segreto«.

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Commenti all'articolo

  • garfanhotto

    08 Aprile 2016 - 04:04

    Questa è più bugiarda del suo compagno Pinocchio, ditre che Tampa Rossa è alla luce del sole è una bestemmia grossa e poi dicendo che se ci sono scandali non si deve fermare altrimenti l'italia arretra è ammettere che tutto è uno scandalo, altro che Mani pulite di Di Pietro!!

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  • maxdemax

    maxdemax

    04 Aprile 2016 - 15:03

    Anche io non sono perfetto ed anche io ho fatto tutto in buona fede, ma l'agenzie delle entrate mi ha considerato un delinquente e mi ha datto una mazzata da mandarmi via gobbo per parecchi anni. Cosi la legge viene applicata, rigorosamente, con inversione della prova, presunzione di essere un evasore, premi al funzionario, studi di settore per mantenere nella bambaggio questi qui. Tutti uguali.

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  • ghinoditacco2

    03 Aprile 2016 - 19:07

    Peccato che il beneficiario di quell'emendamento sia stato proprio l'esponente di una lobby che, guarda caso, è il compagno del ministro che l'ha promosso!! Ma forza , sig.ra Maria Elena, lei è anche un avvocato, dovrebbe sapere che gli errori, in politica, si pagano proprio per questo. Nel diritto, invece, gli errori si pagano se hanno travalicato il limite del penalmente rilevante. Tutto qui.

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  • arwen

    03 Aprile 2016 - 15:03

    Torniamo seri, se così si può dire. Come sempre a sx, quando si viene colti con le mani nel vasetto della marmellata sempre meglio fare attestarsi la parte dell'imbecille, ma onesto, piuttosto quella di delinquente seriale. E la b(u)ona Elena Maria non fa eccezione. Si, ho fatto una porcata in favore delle lobby e alla faccia del parlamento, ma l'ho fatto in buona fede....Credetemi sono bella!

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