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Le intercettazioni

Umiliata dal fidanzato. La Guidi in lacrime: "Io non sono la tua ..."

UMILIATA DAL FIDANZATO La Guidi in lacrime:

Veniva usata e umiliata dal fidanzato Gianluca Gemelli l'ex ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi. Nell'informativa della Squadra mobile, riporta la Stampa, si legge l'intercettazione telefonica del 18 giugno 2015 che conferma il suo stato di mortificazione: "Non fai altro che chiedermi favori, con me ti comporti come un sultano... o mi sono rotta... a quarantasei anni... tu siccome stai con me e hai un figlio con me, mi tratti come una sguattera del Guatemala". E ancora: "Io per te valgo meno di zero... le cose che ho fatto per te non vanno mai bene, non sono sufficienti".

Mortificata e gelosa: "Per te valgo meno di zero come tutte". E riferendosi all'ex moglie di lui con la quale ha avuto due figli: "Stai più con loro che con nostro figlio". La Guidi è stanca di tutto: "Io non sono cretina... perché tutte le volte Gianluca... tutte le volte... le camicie, le cattiverie, tutto... per te è un diritto, ottenere quello che tu pensi sia possibile". E poi le sue spese folli, come per l'ufficio nuovo: "No, quanto ti è costato l'ufficio, dimmi?... Un milione di euro" o gli investimenti sbagliati: "Ma quando tu ti sei andato a sputtanare centinaia di milioni di euro, in una situazione che neanche un deficiente...". "Io a quarantasei anni, mi alzo domani mattina alle tre e mezza perché vado a lavorare, perché so com'è fatto il mondo, non vivo su Marte. Tu invece...".

Lui invece è un pezzo di ghiaccio. Lei si fa in quattro per lui, lo sponsorizza in giro e lui la massacra perché magari non è riuscita ad aiutarlo: "Presentami l'amministratore delegato della Drilling, presentami l'amministratore delegato di Shell, di Total, di Tamoil, e così, fammi 'sta cortesia, tanto non è una cortesia, cioè non te l'ho mai chiesto, però, visto che con gli altri, fallo anche con me".
Gemelli vuole che la Guidi si interessi al presidente degli Aeroporti Toscani e gli investigatori annotano come "la Guidi abbia dovuto alla fine cedere alle insistenti richieste del compagno. Per quanto non si ritiene contestarle condotte penalmente rilevanti, si ricava che il Gemelli abbia inteso approfittare del suo ruolo istituzionale". Il primo luglio 2015 Guidi telefona a Gemelli: "Sono al ministero con Trevisani... quando volete vedervi lui è disponibile".

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Commenti all'articolo

  • GiulianaBaudone

    07 Aprile 2016 - 18:06

    Non ha carattere nella vita privata figuriamoci se poteva essere all'altezza di fare il Ministro.....penosa

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  • ramadan

    07 Aprile 2016 - 13:01

    ma è normale una persona che è succube in questa maniera del suo "compagno" ? e come può una persona del genere rivestire cariche così importanti prima in confindustria, poi nel governo ? come mai nessuno si è accorto della sua patologica sottomissione al compagno , persona non certamente limpida ? la guidi mi fa pena : tutti quelli che le stanno attorno mi fanno rabbia

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  • Piranhaottavo

    07 Aprile 2016 - 13:01

    Guidi . . stai serena ! Al padre di tuo figlio ci penserà Matteo che lo farà espatriare quatto quatto dove non c'è giurisdizione !

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    • ramadan

      07 Aprile 2016 - 16:04

      pensa a quando samo stati governati da berlusconi e consolati !

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  • boss1

    boss1

    07 Aprile 2016 - 12:12

    questa era un ministro della repubblica italiana quindi una che doveva governarci.......il pittibullo è il "capo" dei ministri.

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