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Lo scontro con i magistrati

Mieli, profezia tombale su Renzi: cosa gli succederà questa estate

Mieli, profezia tombale su Renzi: cosa gli succederà questa estate

Il botta e risposta tra il premier Matteo Renzi e il nuovo presidente dell'Associazione nazionale magistrati, Piercamillo Davigo, sta spingendo i Dem ad accelerare la corsa della riforma della giustizia, con particolare attenzione al tema rovente delle intercettazioni. Il provvedimento che rimette mano al processo penale, ricorda il Giornale, era ferma in Senato da sei mesi dopo il via libera della Camera. Così dal responsabile giustizia del Pd, David Ermini, arriva un segnale chiaro sull'argomento, che suona come escusatio non petita rivolta ai magistrati che temono una museruola alle intercettazioni come strumento di indagine: "Non intaccherà minimamente il loro utilizzo". Sarà, intanto però tornano profetiche le parole dell'editorialista del Corriere della sera, Paolo Mieli, che analizzando il proliferare di telefonate sui giornali che coinvolgono in questi giorni l'ex ministro Federica Guidi e il suo compagno Gianluca Gemelli, oltre che mezzo governo in carica, ha in qualche modo profetizzato a Otto e mezzo su La7 un'estate movimentata con nuove intercettazioni su Renzi e compagni.

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  • micael44

    11 Aprile 2016 - 16:04

    L'attuale posizione di dominio della magistratura è colpa di tutti i governi che si sono succeduti dal dopoguerra in poi! Tutti questi governi hanno lasciato correre convinti di poter "amministrare" la magistratura con apposite leggi, senza pensare che, essendo in parte (?) disonesti, avrebbero necessariamente porto il fianco! Oggi fa più paura un ministro o un magistrato?!!!

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