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Incredibile, ma vero

Enrico Letta, un'umiliazione non basta. La sua folle scelta: cosa farà per Renzi

Enrico Letta

Non solo Giorgio Napolitano: nei comitati per promuovere il "sì" al referendum costituzionale potrebbe entrare anche Enrico Letta. Proprio quell'Enrico Letta cacciato dalla congiura di Matteo Renzi. Proprio quell'Enrico Letta che su Renzi ha detto tutto il male possibile. Proprio lui, insomma, potrebbe brigare pur di blindare la "madre di tutte le riforme" di questo governo, il governo che ha fatto fuori l'esecutivo Letta e che ne ha raccolto il testimone.

L'indiscrezione viene rilanciata da Il Messaggero. Come è noto, tra i sostenitori della riforma c'è Napolitano, insieme a Luciano Violante: entrambi dovrebbero avere un ruolo nella promozione del "sì" alla consultazione che si terrà il prossimo ottobre. Ma tra i nomi che circolano con insistenza, appunto, ci sarebbe quello di Letta. La scorsa domenica, in tv da Fabio Fazio, l'ex premier si è speso a favore della riforma costituzionale. Un indizio che non può essere sottovalutato.

Inoltre, l'ingresso di Letta nella campagna elettorale sarebbe utile a Renzi per due ragioni. La prima: ricucire in qualche modo con il suo predecessore e, dunque, con chi ancora nel partito lo segue. La seconda: la fronda interna della sinistra Pd verrebbe depotenziata sottraendole una delle pedine più importanti (la sinistra Pd, infatti, per ora non si esprime sulla riforma costituzionale, in attesa di un segnale da parte del premier sulla legge elettorale).

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Commenti all'articolo

  • ernesto1943

    20 Aprile 2016 - 22:10

    sbaglio o è quel letta che si vantava di avere le palle d'acciaio.

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