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Il retroscena

Parla il guru di Casaleggio Chi ha tradito lui e Grillo

Gianroberto Casaleggio

Gianroberto Casaleggio

Ha lavorato con Beppe Grillo e accanto a Gianroberto Casaleggio. Si chiama Marco Canestrari, ha 33 anni e sa tutto del Movimento Cinque stelle. Oggi vive a Londra e ha deciso di raccontare a La Stampa la trasformazione del partito-azienda. “All' inizio eravamo una comunità. Roberto amava quella parola. Ora non più. Era il mio capo, lo ricordo con molto affetto e professionalmente devo tutto a lui. Credeva davvero nel suo progetto, non aveva secondi fini. Ma le cose sono andate diversamente. Al suo funerale mi sono avvicinato a Luca (Eleuteri, il socio di Casaleggio) per salutarlo, lui senza dire una parola mi ha puntato il dito in faccia per venti secondi e mi ha allontanato; forse contava su un presunto accordo di omertà che avrei violato dicendo pubblicamente la mia, ma non sono il tipo”. Sostiene che il Movimento Cinque Stelle ha la possibilità concreta di cambiare l’Italia anche se è critico:  “Nel 2013 è stato votato per nove milioni di motivi diversi, nessuno dei quali era ritrovarsi un gruppo parlamentare impegnato in una guerra per bande e a coprire le proprie bugie, a cominciare dagli stili di vita, tutt' altro che francescani. È nato denunciando i politici che usavano la querela per minacciare i giornalisti, e ora spaccia robaccia sui siti legati al blog, e alimenta cultura della minaccia e diffamazione seriale in rete. Sono diventati la voce del nuovo oscurantismo. Come gli antivaccinisti che attirano i clic sui siti. Al ministero della Salute ci mandiamo un antivaccinista? È un sistema che allontana le competenze e attira i ciarlatani”.

Spirito tradito - Canestrari lancia un’accusa a Luigi Di Maio che si è “autoproclamatosi leader al tg1”. “L' ascesa di Di Maio, che Grillo aveva cercato di fermare è speculare all' ascesa di Renzi e coltiva di per sé il germe del tradimento. Davvero qualcuno pensa che l' onorevole Di Maio smetterà di far politica a 37 anni, dopo due mandati? Hanno già creato un patto e una casta di intoccabili: tutto quello contro cui Roberto ci spingeva a lottare”. Per quando riguarda il figlio di Casaleggio diche che “Davide non ha nessuna passione politica. Ma vuole raggiungere gli obiettivi che si dà. Mancato Roberto, il Movimento rimane solo un asset dell' azienda: chi lavora sui portali - sul blog e su Rousseau - è assunto dalla Casaleggio, ad essa risponde e lavora anche su altri progetti, estranei alla politica. Io non credo che loro si arricchiscano, ma finanziariamente questo modello sta in piedi grazie alla pubblicità sul blog - che peraltro risulta la sede ufficiale del M5S - e sui siti che il blog sponsorizza. Se vi rinunciano, devono licenziare”- .

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Commenti all'articolo

  • miraldo

    22 Aprile 2016 - 13:01

    M5s classico partito truffa, altro non è che la stampella dei loro compagni del Pd, loro ordinano e i grillini obbediscono...........

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